III Edizione Distanze Speciali Campania

Napoli, piscina Scandone, primo novembre 2009

 

Alle Distanze Speciali della Campania, tenutesi in data diversa da quella in origine fissata per cause di forza maggiore, mancano 400 misti e 200 farfalla, il cronometraggio è manuale e gli addetti sono insufficienti rispetto alle esigenze; ma nella bruma mattutina che avvolge la Scandone ci sono pochi ardimentosi, ostinatamente legati a questo cimento di apertura della stagione agonistica, disposti a nuotare anche 2.300 metri competitivi: sono loro, gli appassionati del cloro ad oltranza, a rendere speciale una manifestazione altrimenti destinata all'oblio. Come lo scorso anno, anche adesso il Circolo Canottieri si impone all'attenzione generale per la gioia di coach Pasquale Viglione. "Man of the match" è Mariano Materazzo, che dipana uno stile fluido e cristallino, invidia tutta la Campania: negli 800 abbassa il suo primato sociale M35 a 10'41"70, nei 1.500, non pago, segna un eccellente 20'35"20, per 2 ori incontrastati che promettono una stagione di grandi soddisfazioni.

La giornata sarà ricordata anche per il debutto con i colori giallorossi, negli 800 sl, di tre atleti superlativi per spirito, grinta, attitudine: Melania Franzese ritorna alle competizioni dopo 4 anni di stop ed appena 4 allenamenti, in una gara non sua: la classe la spinga al 2° posto M35 con 12'49"10; esordio interessante anche per Antonio Stozzetti, canottiere di valore e sportsman di prima grandezza sullo stampo inglese, ed Antonio D'Ambrosio, triathleta con le sembianze del moschettiere, pronto a sostenere ogni giusta causa. Sempre negli 800 Roberta Murano scende di 10 secondi dallo scorso anno e si impone tra le M50 con 13'04"10, Giuseppe Greco mette un atteso record sociale M25 (10'58"20); gli scontri con il compagno di corsia non gli consentono però il tempo cui aspirava, visto che in un recente test aveva fermato il crono a 10'40: avrà modo di rifarsi. Il podio M45 è tutto C.C.N.: primo con 11'03"60 il febbricitante Maurizio Avallone, davanti a Gian Nicola De Simone (11'16"70), che proverà anche i 1.500, e Massimo Knight (11'18"70), il mago delle gare a mare, stavolta valorosamente impegnatosi in vasca (e ... fuori stagione) per dare una mano alla squadra. Francesco Galassi, anche lui debilitato dai malanni di stagione, segna 11'16"20 nella categoria M40, Paolo Ranieri 11'22"40 in quella M30, mentre tra gli M35 Giacomo Iacomino con 12'25"50 precede Alessandro Borrelli (12'55"80); Giovanni De Simone, senza allenamento alcuno, riporta 12'18"80, Pasquale Foggia (M45) 13'51"50. Nei 1.500 Cinzia Colicchio, la mamma volante, costruisce tre record Canottieri M40 in un'unica uscita: finisce in 25'35"90 dopo essere passata 6'38 ai 400 e 13'34"20 agli 800. Questi 1.500 sono gara durissima, da triathleti secondo Alessandro Fattore, che negli M40 tocca in 22'10"80. Intanto Ciro Cardalesi aggiunge un altro primato Canottieri M25 nuotando in 23'28"10 dopo aver chiuso gli 800 in 11'55"50; come lui anche Marcello Niola può vantarsi di aver disputato, una di seguito all'altra, le due gare più lunghe.

 

* * * * * * * * * *

I Trofeo Blue Team

Napoli, piscina Fritz Dennerlein, 8 novembre 2009

 

La passione e lo sforzo organizzativo dei ragazzi del Blue Team Stabiae offrono ai master campani (e non solo) la possibilità di una nuova competizione in loco e di un circuito tutto regionale con tappe ogni mese. Oggi il proscenio è per due nuove star in calottina giallorossa: nei 50 dorso Ilaria Leonardis, tocca in 41"7 , ma un marchiano errore dei cronometristi la priva della medaglia d'argento; si rifarà alla grande nella staffetta. Dario Modonutti, il re dei venti e della velocità, detta legge nei 50 sl con 26"55 e nei 50 delfino con 29"50, per 2 ori incontrastati.

La mattinata era iniziata subito bene per il C.C.N., grazie a Melania Franzese, una vincente di razza, prima tra tutte le donne dei 50 sl in 32"02. Mariano Materazzo non sbaglia un colpo: lo scorso fine settimana aveva stupito nelle 2 gare stile più lunghe, oggi nuota alla Popov nelle più corte: 28"07 sui 50, 1'01"50 sui 100, bronzo ed argento M35. Il fortissimo Massimo Vallone fa le stesse gare, chiuse con un primo ed un secondo posto in 28"31 ed 1'03"57. Francesco Vitobello deve fuggire via e si adatta alle prime competizioni della giornata: nei 50 sl segna 30"91, nei 50 dorso 42"83. Nuota da soli 2 mesi e mostra miglioramenti continui e margini notevoli Antonio Stozzetti, che ferma il crono sui 30"75 nei 50 sl; poi affronta con fermezza i 50 dorso finendo in 41"47. La gara più veloce vede in acqua Annibale Bovenzi, arrivato da Roma in notturna per guadagnare il bronzo M45 in 30"83. Paolo Ranieri nel dorso è una sicurezza: vince l'argento M30 con 35"68 subito dopo il faticoso 100 delfino, ottimamente nuotato in 1'13"26. Ancora nei 50 dorso pregevole prova tra gli M25 di Giuseppe Greco, che chiude in 34"73, mentre, nella medesima categoria, Ciro Cardalesi riporta 38"41 cui abbinerà 1'14"68 nei 100 delfino. Tre meritate medaglie di bronzo conquistano Giacomo Iacomino nei 50 dorso M35 (41"30), quindi, nei 100 rana, Marcello Niola tra gli M25 con 1'27"50, e Catello Formisano tra gli M35 con 1'31"39. Non finisce qui l'impegno dei ragazzi di Ponticelli: tingono di giallorosso il podio dei 100 delfino M35, con Formisano secondo (1'29"99) davanti a Iacomino (1'34"42); buon quarto Alessandro Borrelli (1'40"99), che aveva provato i 50 sl segnando 33"71. Pasquale Foggia, invece, si dedica solo al crawl: 33"63 nei 50, 1'17"26 nei 100 M45. Con costanza e dedizione Achille De Torres non rinuncia alle due gare dorso; dopo i 50 (52"07), è primo M60 nei 100 (2'12"52). Gian Nicola De Simone è argento nei 100 rana M45 in 1'22"04. Pur privo di allenamento, non fa mancare il suo intrepido apporto Alessandro Micillo, 43"98 nei 50 dorso, 36"47 nei 50 sl.

Il pomeriggio è illuminato dai 50 rana di Mariarosaria Vallone, 43"37 per 884 punti. Due bronzi M55 per il tenace Mauro Morino, nei 50 sl con 32"89 e nei 50 rana con 43"83, entrambi personali.

Inizia la grande rumba delle STAFFETTE. Subito eccellente la prima uscita della staffetta mista femminile, organizzata dal Capitano Serena D'Ambrosio, oggi in abiti civili: Fasano-Leonardis-Franzese-Anastasio stravincono in 2'32"51; da sottolineare che Federica e Tina erano venute apposta da Roma. 4* posto in 2'10"52 per la mista maschile Cat. "B" composta da Greco-Vallone-Modonutti-Stozzetti: in prima frazione Giuseppe Greco (34"61) abbassano il tempo della gara individuale, in ultima Antonio Stozzetti lo eguaglia; 3° posto in 2'41"60 per la mista cat. "D" formata da De Torres-Morino-De Simone-Bovenzi. Infine, la 4 x 50 stile cat. "C" arriva 2^ in 1'56"12 per merito di Materazzo-Vallone-Modonutti-Morino, tutti superlativi.

* * * * * * * * * *

VIMERCATE (Mi), 21 e 22 novembre 2009. Ci sono luoghi che si portano appresso tutta la vita, perché sono i luoghi delle scelte, dei gesti decisivi, dei giorni che contano. Vimercate dista 30 km da Milano, e, da 27 anni, vi si svolge uno dei più antichi Trofei master. In fila alla chiamata degli atleti veste una maglietta con impresse, a grandi caratteri, le cifre del Circolo Canottieri: Giacomo Solfanelli questo giorno lo fa contare eccome, non lo assegna al tempo come tante altre giornate, ma vi imprime un significato speciale: è il vincolo dell'amicizia, è il sentire un qualcosa che le distanze non attenuano. Perciò quando è in vasca il mago di Roma, ora trasferitosi a Milano, è come se ci fossero con lui tutti i compagni di squadra giallorossi; anzi, quasi ne può percepire il tifo, come se, girandosi, ne potesse scorgere qualcuno, sugli spalti, a gioire con lui, a gridare il suo nome e quello della Canottieri. Salendo sul blocco, nell'acqua immobile davanti a lui, gli passano davanti, in un solo momento, gli allenamenti al Molosiglio, la sana baldoria del terzo tempo, le cene sulla terrazza del Circolo, i riconoscimenti, e, soprattutto, i visi degli amici; è un attimo, poi lo starter ordina "a posto" e si parte. Non può che essere medaglia d'oro, nei 100 sl, con un magnifico 58"63 (passaggio a 28"6), dopo un ottimo 27"16 (851 punti) sulla mezza distanza, poco prima. Una storia esemplare, come quella di Goffredo Sdrubolini, che ha iniziato a nuotare da settembre, a 42 anni, per via di un grave infortunio: a Vimercate debutta tra i master e sembra un veterano, con battaglie, acciacchi e gloria alle spalle; l'emozione comporta la squalifica nei 50 sl per falsa partenza, però nei 100 il tuffo è quello buono, di chi vince un'altra battaglia. Il crono (1'23"42) per oggi lo lasciamo alle statistiche, averlo con il Circolo Canottieri è un vero onore. Intanto, la settimana dopo, il 29 novembre, si reca al XV Premio Azzurri d'Italia di RAPALLO  per disputare i 50 dorso e dimostrare che lo spirito non è stato punto intaccato dai problemi con lo starter.

Sempre il 29 novembre alla Scandone di NAPOLI si apre la Coppa Italia UISP. Massimo Vallone non può lasciarsi sfuggire l'occasione per due medaglie d'oro, intonate al suo Jaked: 31"72 nei 50 delfino, 3'06"37 nei 200 rana M50; in quest'ultima gara Gian Nicola De Simone vince tra gli M45 con 3'04"10, poi si attesta sui 1'24"52 nei 100 dorso. Con i 100 sl si distingue l'eccellente Mariano Materazzo, oro M35 in 1'02"99; Aldo Forquet è bronzo M40 in 1'06"77, Giuseppe Greco segna 1'03"82 tra gli M25,  Massimiliano Riso 1'05"85 tra gli M35, categoria in cui si aggiudica un ottimo argento nei 50 delfino con 32"85. Buone prove nei 100 dorso per Achille De Torres ed Alessandro Micillo, che aveva nuotato per la prima volta anche i 200 rana.

Il 6 dicembre al VI Trofeo MASSAROSA la fenomenale Mariarosaria Vallone fa il vuoto nei 50 rana M55 con 42"78: medaglia d'oro e miglior punteggio femminile del Trofeo. Due quarti posti per Mauro Morino, nei 50 rana e stile, in cui segna il personale con 32"71.

La settimana successiva, il 13 dicembre, si chiude idealmente l'annata agonistica. Al Foro Italico di ROMA si tiene il XII Memorial Grisanti.  Squilli di tromba da Giuseppe Greco: dopo aver assaggiato la vasca con i 100 sl (1'04"76), stabilisce il primato sociale M25 dei 200 dorso con un importante 2'46"78, che gli consegna la medaglia d'argento. Il richiamo delle notti romane è troppo affascinante per Davide De Sanctis ed i crono della mattina, pur buoni, non possono andare oltre l'1'06"28 sui 100 sl M35 ed i 29"03 sui 50 stile. In quest'ultima gara, tra gli M40, Francesco Galassi riporta 30"14, Silvio Carretta 33"52; tra gli M55, Mauro Morino segna 34"97, cui aggiunge 45"35 sui 50 rana. Antonio Stozzetti, nonostante la febbre, affronta con piglio i 100 sl che termina in 1'11"33.  Protagonisti delle vacanze romane sono però i fratelli Mariarosaria e Massimo Vallone, uniti dalla classe, dalle gare e dal podio: per entrambi arriva l'oro sui 50 rana, l'argento sui 50 sl. Mariarosaria tra le M55 con 43"29 e 35"83; Massimo tra gli M50 con 36"37 e 28"64, tempo che, nell'albo dei record del C.C.N. si sostituisce a quello ottenuto il 07.06.1986 dal grande Fofò Buonocore ai primi Regionali della Campania (30 netti) e durato, dunque, ben 23 anni.

La gloriosa "sezione distaccata di Milano" del C.C.N. è protagonista della chiusura dell'anno e dell'inizio di quello nuovo. Al VI Trofeo Città di TORTONA, sempre il 13 dicembre, torna in acqua Giacomo Solfanelli per provare i 400 sl, chiusi in  5'09"48; nei 50 dorso segna quindi 36"42; Goffredo Sdrubolini, costretto al ritiro nei 400 per un riacutizzarsi dei dolori alla gamba, affronta stoicamente la velocità dorso arrivando sesto M40. Il 10 gennaio a CANTU' nel XII Trofeo DDS Giacomo Solfanelli apre l'annata con 27"19 sui 50 sl (4° M40); nei 100 misti segna 1'13"04; Goffredo Sdrubolini , dopo aver provato i 50 sl, arriva 4° nei 100 dorso con 1'35"11.

Il 17 gennaio attenzione puntata su CAGLIARI, al II Trofeo Torre dell'Elefante, dove si esibisce Dario Modonutti: nei 50 sl segna 25"35, 58"30 nei 100: sono le due migliori prestazioni della Manifestazione per due ori M40. Partono nella penisola i Campionati Regionali delle varie regioni. Il 14 febbraio, a GENOVA, ci sono i Regionali Liguria: Goffredo Sdrubolini disputa 50 e 100 sl, che chiude con 35""89 e 1'20"99.

 

* * * * * * * * * *

XXV Campionati Regionali della Campania

Napoli, piscina Scandone, 6 e 7 marzo 2010

 

Prima sessione - sabato 6 marzo, mattina.

La Campania celebra i 25 anni del suo riverito Campionato Regionale master con tre sessioni di gare in due giorni e la novità di iniziare le batterie dai tempi migliori.

In casa Canottieri il sabato è tutto per Giacomo Solfanelli: prende l'aereo da Milano per ritrovare i suoi compagni di squadra nel momento più importante dell'anno; tra tante belle gesta, il suo è l'esempio di maggior significato per simboleggiare lo spirito vivificatore ed aggregativo del gruppo giallorosso. Al suo nome si abbinano due argenti M40, nei 200 sl con 2'26"46, nei 50 delfino con  33"49, ma soprattutto la gratitudine e l'ammirazione degli amici con i quali ad ora di pranzo festeggia in pizzeria prima di ritornare a Capodichino. La mattina si era dunque aperta con i 200 sl. Tra gli M40 4° posto per Giuseppe Di Palo con 2'35"64 davanti al competitivo Antonio Actis (2'39"26) e Francesco Vitobello (2'47"04), che si prodigherà anche nei 50 delfino (35"52). Negli M45 secondo posto per Aldo Forquet in 2'29"44, terzo per Maurizio Avallone in 2'31"70; quarto Massimo Knight in 2'33"18 davanti ad Ernesto Ardia (2'51"58); i due ultimi citati si ritrovano affianco nel delfino veloce, con Knight 3° in 36"08, Ernest quarto in 38"55. Tra gli M35 Alessandro Borrelli segna 2'58"49, Antonio Gioia 2'59"17: generoso come pochi, si tuffa anche nei 50 delfino (40"81). Nonostante la febbre, il super Massimo Vallone vince tra gli M50 con 2'27"78; non pago, si impone anche nei 50 delfino con 32"09. Il gruppo dei frequentatori mattinieri del Molosiglio si fa onore come di consueto: Roberta Murano vince i 200 sl M50 in 3'10"48 ed i 50 rana in 50"63; nelle stesse gare successi per le veterane Luciana Morgera tra le M65 (4'20"84 e 1'06"66) ed Elena Capozzi tra le M70; il giorno del suo 70° compleanno Mariano Ferraro conquista il bronzo nei 200 sl. Spirito magnanimo, Giovanni De Simone non vuole mancare al suo 10° appuntamento consecutivo con i Regionali, e, dopo essersi battuto nei 200 sl, graffia via il bronzo nei 200 dorso M50.

Scendono quindi in acqua due iridati: Mariarosaria Vallone domina i 50 rana M55 con 44"77, Salvatore Esposito i 50 delfino con 26"92, miglior tempo di tutte le serie. In quest'ultima gara pregevole secondo posto M35 per Massimiliano Riso in 33"86.

Nei 200 dorso trionfa tra gli M25 Giuseppe Greco, che abbassa personale e record sociale a 2'44"91. Argenti di spessore per i forti dorsisti di Ponticelli: Paolo Ranieri tra gli M30 (2'59"95), Giacomo Iacomino tra gli M35 (3'10"08) e Pasquale Foggia (3'50"87)  tra gli M45, categoria in cui arriva 4° Ciro Cuomo; e dire che questi ultimi due avevano disputato, poco prima, i 200 sl, chiusi in 3'02"29 e 3'33"60 rispettivamente. Achille De Torres si conferma specialista del dorso appropriandosi del bronzo M60 nei 200 (5'00"48) e, l'indomani, dell'argento sui 100 (1'59"33). Pur sfibrato per i 50 rana (47"39), risponde presente ai 200 dorso Alessandro Micillo, attestandosi sui 3'45"12 tra gli M40.

La giornata termina con i 400 misti. Negli M25 splendida doppietta giallorossa con Ciro Cardalesi 1° in 6'22"30, Marcello Niola 2° in 6'27"82. Gian Nicola De Simone vince tra gli M45 in 6'21"44 dopo aver conseguito l'argento nei 50 rana (37"61).

Seconda sessione - domenica 7 marzo, mattina.

Sono le ragazze a connotare la mattinata. Ilaria Leonardis si distingue per classe e combattività: dopo aver vinto i 50 rana M30 con 43"29, fa sua anche la doppia distanza con 1'37"97, nuovo record sociale. Tina Anastasio arriva da Roma per imporsi nei 50 sl M25 (31"88). Rita Bavaro lima il personale sui 50 dorso, portandolo a 51"26 che le vale il 1° posto M55; nei 50 sl è 2^ con 45"42. Le stesse gare portano due ori a Silvana Squadrilli tra le M65 e vedono il debutto tra i master del vice questore Paola Somma, 4^ nel dorso. Marica Oliviero è 3^ nei 50 dorso M30 (47"55). L'accoppiata veloce stile-dorso è molto seguita anche tra i ragazzi; è anzi la specialità di Davide De Sanctis, due volte 2°, con 30"14 nella prima gara, con 36"99 nella seconda; Annibale Bovenzi segna 31"97 e 43"16; con loro si distingue Fabrizio Scala, pittore dal dal gesto plastico come le sue raffigurazioni. Nella gara più veloce Francesco Galassi sigla 30"34, mentre Antonio Stozzetti con 31"33 si riprende dallo sconforto per la falsa partenza sui 200 stile del giorno prima. Si registrano quindi il 33"75 di Vittorio De Silva, il 34"35 di Silvio Carretta, e l'intervento di Riccardo Improta, 33"14 in scioltezza. Mauro Morino, che il sabato aveva disputato i 50 rana (45"94), è bronzo M55 con 34"68. Discorso a parte per Alfonso Buonocore: invictus, negli M75 fa 38" a stile e 52"48 a dorso, per gli ennesimi ori della sua fulgida carriera. A proposito di guerrieri: nei 100 rana Massimo Lombardi, che ieri era stato 4^ nei 50 rana M55 (43"82), si toglie una bella soddisfazione quando tocca secondo in 1'39"68. Passa quindi li testimone a Vittorio Grillo, magnifico oro M50 in 1'38"59; era stato anche 2° nei 50 sl (32"02). Marcello Niola si prende la briga e di certo il gusto di abbassare il primato C.C.N. M25 a 1'28"08. Catello Formisano con 1'32"95 scalda il motore in vista dei 200, in cui arriverà 3° M35 in 3'20"60. Nei 50 dorso c'è aria di famiglia: Alessandro Fattore è bronzo tra gli M40 con 39"10, Marcello Fattore tra gli M45 con 40"97; si può così dimenticare il disappunto del primo per il 31"26 nei 50 sl, del secondo per la squalifica nei 100 rana causa falsa partenza. Tra i veterani, note di merito per Maurizio Tortora, 1^ nei 100 rana M75 e 3^ nei 50 sl, nonché, tra gli M60, e per Giovanni Greco, cimentatosi in 50 stile e dorso con la gioia di aver visto eccellere il figlio.

Terza sessione - domenica 7 marzo, pomeriggio.

Protagonista assoluto della giornata è il superlativo Dario Modonutti. Domina 100 e 400 sl, annichilendo, su entrambe le distanze, tutti gli antagonisti 'sì che parea che l'aere ne temesse': 59"93 e 4'47"22 i suoi crono; da notare il passaggio ai 200 (2'18"23), anche questo, come gli altri, record C.C.N. Nei 400 sl, spostati dall'alba al pomeriggio, Cinzia Colicchio arriva 2^ M40 in 6'32"68. Nuota con inusitata fluidità Alessandro D'Ambrosio, che chiude argento M25 con un ottimo 5'00"39; bronzo per il bravo Giuseppe Greco in 5'10"31. Con 5'15"71 Mariano Materazzo è 2^ M35; non gli sfugge invece il successo nei 100, grazie ad una superba vasca di ritorno che lo attesta su 1'04"16. Terzo Massimiliano Riso in 1'08"38. Tra gli M40, di un soffio fuori dal podio Giuseppe Di Palo con 1'07"48 e Francesco Galassi con 1'07"97, entrambi da tempo privi di allenamento; a seguire l'instancabile Antonio D'Ambrosio, 1'14"92 dopo il 5'59"89 sui 400, gara che l'ardimentoso Giacomo Iacomino aveva finito in 6'02"29.

Claudia Cinquegrana si mette alle spalle le ansie passate in un'ora di splendore. Nei 200 misti non ha un momento di cedimento e vince tra le M40 in 3'29"35; appena il tempo di rifiatare, applaudire il marito Giulio Craus, bronzo nei 100 dorso M40, ed eccola di nuovo sui blocchi per i 200 rana: a metà gara vira in 1'45"50, più veloce del suo personale, e, con un finale in ulteriore crescendo tocca prima tra tutte in  3'39"20. Per lei, alla fine, si contano 4 primati Canottieri in 2 uscite, compreso il passaggio dei 50 delfino nei misti (46"95).

Le imprese non sono finite. Nella piscina che fu la fortezza da cui la Canottieri dominò l'Europa a cavallo degli anni '70, Nando Lignano, il portiere di quella generazione di illustri, regala ancora due magie vincendo i 100 sl M60 con 1'21"81 ed i 100 dorso con 1'43"72. Pietro Daniele, ormai meglio noto come "Lo Zar", guadagna oro e record C.C.N. nei 200 rana M50 con 3'05"14; nulla gli ha tolto la stanchezza dei 400 sl, in cui centra l'obiettivo del primato sociale di categoria con 5'46"10. La febbre di ieri è divenuto oggi un febbrone, ma Paolo Ranieri ha la tempra del gladiatore: non manca mai e nei 100 dorso strappa un eroico argento con 1'22"86.

L'ultimo atto è connotato dal coraggio di Ciro Cardalesi, sabato protagonista dei 400 misti, domenica dei 200 delfino, un'accoppiata da far tremar le vene e i polsi; termina in 3'00"55, record sociale M25, ancora un oro famoso. L'empito per le sfide ostiche non fa difetto a Maurizio Avallone, il cui ferreo costume insegna che il futuro può far male ma non deve far paura: parte a ritmo troppo sostenuto e nell'ultima vasca  rischia il tracollo; ci vuole un gran cuore per portare a casa il successo tra gli M45 con 3'23"93.

Ed è subito sera quando, alle 20,00, placato appena il frastuono delle tenzoni agonistiche, l'infaticabile Carlo Ferraioli dà lettura della classifica finale a squadre. Vince con pieno merito "Il Gabbiano" davanti al Blue Team Stabiae; in una classifica che vede le prime 6 squadra raggruppate in pochissimi punti, il C.C.N. è quinto a rimpiangere le troppe defezioni; sarebbe bastato poco per ripetere la piazza d'onore degli ultimi due anni, come avrebbero meritato i giallorossi presenti, e dedicare il podio a Luca, Alessandra, Federica, Goffredo che infortuni diversi hanno costretto lontano dalla loro passione.

* * * * * * * * * *

BATTIPAGLIA, 21.03.2010. Al IV Trofeo Master Balnaea si confermano i grandi numeri delle Manifestazioni Supermaster di stanza in Campania, cui contribuiscono anche 20 prodi del C.C.N. Si parte con i 100 misti: il grande Dario Modonutti è imperfetto in 2 virate ma, nonostante ciò, vince per distacco tra gli M40 e segna il record sociale con un probante 1'08"60. Nella stessa gara arriva l'altro primato giallorosso della giornata, per merito di Giuseppe Greco, 1'13"27 tra gli M25; nei 100 sl "El Greco" sarà bronzo con un buon 1'02"87. L'abbinata 100 misti e stile prosegue poi con Ciro Cardalesi, 1'17"15 e 1'06"02 rispettivamente, e Pasquale Foggia, 1'33"17 nella prima specialità, 1'18"51 nella seconda in cui precede Ciro Cuomo. Roberta Murano, 2^ nei 100 misti M50 con  1'36"20, si aggiudica i 100 sl in 1'24"69. In quest'ultima gara oro per Luciana Morgera tra le M65 in 1'57"50; la seconda affermazione verrà nei 100 rana con 2'12"85. Anche Elena Capozzi arriva 1^ nei 100 rana M70, dopo la seconda piazza nei 100 sl. Grande vittoria nei 100 sl M35 per Mariano Materazzo con 1'03"66; la stanchezza gli riserva il secondo gradino del podio nella doppia distanza, completata in 2'21"84.
Debutto tra i master per la vice-questore Paola Somma, bronzo nei 50 sl. Mauro Morino conquista l' argento nei 50 sl M55 con 34"18, mentre nei 50 rana è 4° in 44"15. Consueto dominio per Mariarosaria Vallone nei 50 e 100 rana M55: i tempi sono 44"01 e 1'37"52. In queste gare Massimo Lombardi giunge due volte 2° M55 con 42"87 e 1'35"59. Ancora lui, Dario Modonutti, dimostra duttilità fuori dal comune andando a vincere i 100 rana M40 in 1'18"61. Anche Paolo Ranieri sceglie la novità, ed è premiato con l'oro nei 200 sl M30 (2'25"62); nei suoi 100 dorso è 3° in 1'17"19. Qui siamo nel regno del nucleo storico di Ponticelli: tra gli M35 Giacomo Iacomino è oro con 1'27"78, 2° Alessandro Borrelli con 1'38"47; i due disputano pure i 200 sl, chiusi in 2'44"94 e 2'52"17. Marcello Niola segna 1'29"71 nei 100 dorso M25, 35"95 nei 50 delfino. A proposito di dorso, ecco Achille De Torres, 1° nei 100, 2° nei 50; ineluttabile l'oro di Massimo Vallone nei 100 dorso M50 con 1'16"25.

Massimo Vallone quest'anno non si ferma mai; nella sua caccia all'ironmaster, l'11 aprile, si spinge a GUALDO TADINO per il III Trofeo Pinacoli: fa addirittura i 200 delfino, che vince in 2'51"81; i 50 dorso sono di recupero: argento in 36"03. Il 18 aprile passa per ROMA , al I Trofeo Empire. Alla chiamata incontra chi non si aspetta, proprio lui, "lo Zar", ovvero Pietro Daniele, per un inatteso scontro titanico tra compagni di squadra che tingerà il podio capitolino dei colori giallorossi: oro per il futuro ironman con 2'57"81, argento per il rivale in 3'01"52. Più tardi nei 400 sl "Valmax" giunge ottimo secondo con 5'05"53, mentre "lo Zar" si impone nei 100 rana con 1'24"98.

* * * * * * * * * *

 

III Memorial Raffaele Russo

Napoli-Ponticelli, 17 e 18 aprile 2010

Noi siamo la capacità di ricordare, siamo memoria (L.Sciascia)

 

Il III Memorial dedicato a Raffaele Russo è stato, ancora una volta, un vero evento, esaltato dal successo di pubblico, di partecipanti, di gradimento, il cui eco è stato ampliato dai molteplici servizi giornalistici e dall'attenzione delle testate specialistiche.

Nulla è stato meno che perfetto, sì che ognuno si è potuto sentire parte integrante di un tutto, immerso in un'atmosfera atta a far rivivere, ancora una volta, un'idea legata a qualcosa che, intendiamo sperare, non sia caduco: la memoria.

I presenti, oltre 700, andrebbero tutti citati per lo spirito dimostrato, all'unisono con quello che ha animato gli organizzatori. Enzo e Iolanda Palmentieri, Umberto Savarese, Ida Punzo, il corpo istruttori, Antonio e Guido sono stati, more solito, affettuosi ed impeccabili, mentre la piscina, con le cure di Sebastiano Nasti, si mostrava, come sempre, la migliore di Napoli. Durante la Manifestazione premiazioni per atleti e squadre, ristorazione per i presenti, servizio fotografico poi pubblicato sul sito appositamente dedicato al Memorial, dove i risultati erano già in rete poco dopo la conclusione dell'ultima gara.

Parlare di risultati, in questo contesto, può esser relativo, anche se è giusto estrapolare alcuni performance di rilievo. Il premio quel miglior atleta di Ponticelli per la stagione 2010 è andato a Marcello Niola, che ha voluto festeggiare con due personali: 3'02"58 sui 200 rana, 2'51"78 sui 200 misti, gara in cui brillano Ciro Cardalesi, che segna 2'47"80, e Paolo Ranieri, ottimo con 2'45"80 dopo aver vinto i suoi 200 dorso in 2'44"64. In questa competizione successi per Giacomo Iacomino tra gli M35 (3'03"70) ed Alessandro Micillo tra gli M40. Sensazionale Dario Modonutti, 4'37"50 400 sl e 1'18"61 sui 100 rana; da ricordare i due ori nella rana di Massimo Lombardi, 1'35"92 sui 100 e 41"63 sui 50, quello di Marica Oliviero nei 100 dorso M30, la bella prestazione di Mariano Materazzo sui 200 sl M35 (2'20"51). Lasciano un attimo la macchina organizzativa per mostrare la loro indubbia classe anche Ida Punzo, 1'35"76 sui 100 rana, ed Enzo Palmentieri, 1'05"26 sui 100 delfino.

A conferma dell'elevato livello tecnico, la presenza di tanti master che hanno fatto la storia del movimento campano: basti qui ricordare Barbara Lang, Tiziana Castellano, Anna Sica, Francesco Bonasia, Mosé Castellano, Alberto Cioffi, Michele Fusco, Flavio Kessler, Michele Maresca, Giovanni Mastrolilli, Alberto Mazzaro, Enzo Trapanese, Giacomo Varlese, Raffaele Viscardi.

Con loro il contingente Canottieri, che contava molti veterani come Paola Somma, Maurizio Avallone, Alessandro Borrelli, Annibale Bovenzi, Ciro Cuomo, Antonio D'Ambrosio, Vittorio De Silva, Gian Nicola De Simone, Achille De Torres, Catello Formisano, Mauro Morino; graditissimi i ritorni di eccellenza quali Luigi Cordova, Pino De Rosa, Vincenzo Ottaiano, Alfredo Palombo Pandolfo, e le pregevoli "new entry" Simona Amore, Ilaria Tropea, Ivan Battista, Lorenzo BuonannoAntonello Ercole.

Alla fine pare quasi impossibile che questa giornata sia finita, ed il pensiero proprio non vuole distogliersi dalle sensazioni provate e ritornare ad altre faccende; fortuna che ci sia il nuoto per continuare questa avventura e permetterci di ritornare a Ponticelli per il Memorial Raffaele Russo. Allora si termina con un unico abbraccio, un'unica promessa: rivederci ancora qui.

* * * * * * * * * *

NAPOLI-BARRA, 01.05.2010. V Meeting Centro Ester. La stagione delle gare in vasca corta si conclude virtualmente a Barra. In un periodo di forte carico Pietro Daniele non può esprimersi al massimo, ma vince egualmente 50 e 100 rana M50 in 38"78 e 1'24"59. Oro anche per Aldo Forquet nei 100 sl M45, chiusi in 1'06"09, e Mauro Morino nei 50 dorso M55 (48"88). Questo è proprio l'anno di Marcello Niola, che si aggiudica i 200 sl M25 in 2'44"11; nei 50 rana farà poi 38"86. Nei 100 dorso successo convincente per Paolo Ranieri tra gli M30 con 1'16"39, cui seguirà un buon 1'06"37 nei 100 sl, mentre Ciro Cardalesi è argento tra gli M25 in 1'23"07. Nella pura velocità stile Mariano Materazzo arriva 3° M35 con 29"48, e si riserva un argento nei 100 misti con 1'19"28. Ancora nei 50 sl Vittorio De Silva segna 33"68, Alessandro Borrelli, reduce dai 200 (2'50"26), si attesta sui 36"24. Antonio D'Ambrosio si cimenta, tra gli M40, in 100 (1'14"13) e 200 sl (2'43"48). Inedito 50 rana per Giacomo Iacomino (47"74) e Pasquale Foggia (45"62), poi di scena nei 100 dorso (1'44"16). Consueto discorso a parte meritano i fratelli Vallone, che, insensibili ai carichi di allenamento, scelgono e vincono le stesse gare. Mariarosaria Vallone si impone nei 50 dorso M55 in 44"82, quindi nei 100 misti sigla il nuovo record C.C.N. di categoria con 1'31"32; Massimo Vallone fa 34"94 nel dorso, 1'11"41 nei 100 misti. Una magnifica giornata di sole va vissuta appieno: Achille De Torres guadagna l'oro nei 50 dorso M60 con 49"71, rientra al Circolo a distendersi sul terrazzo inondato di luce per poi tornare a Barra dove si tuffa in tempo per l'argento nei 100 dorso.

ROMA. 22.06.2010. VII Meeting Flaminio. E' questa la prima manifestazione disputata allo Stadio del Nuoto dopo i Campionati del Mondo di Roma 2009. Su uno standard di classe internazionale si collocano due campioni del CCN: Dario Modonutti vince i 50 sl M40 in 27"01, i 200 sl in 2'14"10; Mariarosaria Vallone si impone nei 100 rana M55 con 1'36"43, poi è argento nei 50 dorso con 45"52. Buone prove per Paolo Ranieri, 4° nei 200 dorso M30 con 2'49"47; nei 100 delfino segna 1'14"27, mentre Massimiliano Riso fa 1'22"39; quest'ultimo era partito in moto alle sei da Napoli per la gara veloce del crawl: obbiettivo centrato con il personale di 30"15. Mauro Morino deve dedicarsi alla rana, con i 100 chiusi, tra gli M55, in 1'47"86, ed ai 50 dorso terminati 49"84.

Nello stesso weekend Massimo Vallone si sposta a PUTIGNANO, dove al III Trofeo Nadir disputa due gare imponenti, per fatica e risultato: vince gli 800 sl M50 in 10'35"97, poi i 400 misti in 5'61"53. La settimana dopo, il 29 maggio, passa a CITTA' DI CASTELLO, al XXVI Trofeo I. Galluzzi, per affrontare i 1.500 sl: chiude 3° M50 in 21'48"30, mentre vince i 200 dorso con 2'51"37.

Valmax non mancherà all'appuntamento neppure con i Campionati Italiani UISP (Chianciano, 18-20 giugno), nei quali conquista 3 ori: nei 200 misti (2'45"23), nei 50 (36"16) e 100 rana (1'23"59).

* * * * * * * * * *

II Trofeo Il Gabbiano

Napoli, piscina Scandone, 5 e 6 giugno 2010

 

Ci si chiede spesso se in questa nostra città, ad un tempo magnifica e difficoltosa, sia davvero possibile programmare e costruire qualcosa senza che gli inevitabili ostacoli interferiscano più di tanto, se sia compito gratificante promuovere lo sport e renderlo avvincente: una risposta l'ha fornita a tutti la II edizione del Trofeo de Il Gabbiano, che è stato il Meeting più completo d'Italia, il migliore mai disputato al centro-sud, il più alto esempio di eccellenza che il nuoto master campano abbia fornito. Merito di un'organizzazione attenta, sobria eppure splendente come quella luce d'estate che molti ragazzi del Gabbiano (Lello Viscardi, Giacomo Varlese, Alberto Mazzaro in primis) hanno visto solo alla premiazione di domenica, dopo aver tirato avanti quasi tutta la notte di venerdì, essere arrivati all'alba in piscina il sabato mattina ed esserne usciti a sera inoltrata; ed ancora così per un'altra notte ed un altro giorno fino all'ultima batteria, all'ultimo cartellino, all'ultima stampa dei risultati. Ma ogni sacrificio è stato ripagato, ogni sfida è stata vinta: anche proporre e gestire con precisione un programma che prevedeva tutte le 17 gare, ed in vasca olimpica.

In questa magica atmosfera i ragazzi del C.C.N. si sono comportati con valore, segnando, quasi ad ogni gara, un record sociale o un personale. Il capofila è Dario Modonutti, che si dimostra un principe del crawl anche su distanze dilatate: vince gli 800 sl M40 in 10'23"00 nonostante un avvio troppo veloce (1'07 ai 100), ed arriva secondo nei 1.500 con 19'49"20. A proposito di campioni, Massimo Vallone oggi si esibisce nel delfino, imponendosi nei 100 M50 con un ottimo 1'11"70, mentre sulla singola vasca il  31"39 gli consente l'argento. Primo atleta della Canottieri a completare l'Ironmaster, un paio di giorni dopo "Valmax" apprenderà del prestigioso trionfo nazionale garantito dagli 878,28 punti di media. Giornata strepitosa per Aldo Forquet, che nei 200 sl M45 fa 2'23"48: oro, personale e record sociale in barba ai costumoni ! E non su ferma qui: nei 100 concede il bis con 1'04"63 ribaltando gli esiti di un'intera stagione finora in sordina. Giuseppe Greco fa un 200 dorso da incanto, chiuso al primo posto M25 in 2'39"80. In questa gara Giacomo Iacomino, reduce da un argento nei 400 misti (6'37"24), aggiorna il record Canottieri M35 datato 21 anni: ora è 3'04"48; un grande Paolo Ranieri vince tra gli M30 in 2'48"26, e si riserva il meglio nei 400 misti: argento in 6'03"91. Le performance di rilievo si rincorrono. Marcello Niola non vuole essere da meno dei due compagni di allenamento appena citati, e, con 3'08"82, abbassa un altro antico record sociale nei 200 rana M25: piazza d'onore come nei 4 misti (6'27"12). Ciro Cardalesi azzarda un passaggio veloce nei 100 delfino, ma con ragione perché sigla il personale in 1'13"59, 2° M25; non smaltisce però il lattato accumulato e, il giorno appresso, nella doppia fatica, si arresta a 3'03"22, 3^ piazza. Ha sempre un grande cuore Giovanni De Simone, che ormai non si allena più da 2 anni, ma vuol dare il suo contributo alla squadra: argento nei 200 dorso M50, riesce ancora a graffiare nella sua rana, e conquista l'oro nei 200. Successi meritati per Rita Bavaro nei 50 dorso M55 (52"71) e, nei 100 rana M55, per Mauro Morino (1'45"97), che nei 100 sl farà 1'20"73. Categoria M35: Mariano Materazzo si appropria dell'argento nei 200 sl con 2'27"67, mentre nei 100 ferma il crono a 1'06"03; Massimiliano Riso segna 32"80 nei 50 delfino, Alessandro Borrelli 2'54"76 nei 200 sl, 1'40"89 nei 100 dorso; pur a corto di allenamento, Catello Formisano si prodiga nei 50 delfino e nei 100 rana (1'35"80); sfortunatissimo Antonio Gioia, squalificato nei 100 sl (aveva toccato in 1'10), al pari di diverse altre vittime illustri di uno starter rivedibile.

La domenica si apre con le grandi firme: Fofò Buonocore fa passerella vincendo nei 50 sl M75 (38"18) e nei 100 dorso (2'01"08); Nando Lignano va per le brevi distanze: nei 50 sl è 2° M60 con 35"61, 3° nei 50 rana con 48"25; Mariarosaria Vallone non manca il consueto double: oro nei 50 rana M55 con 44"85, dopo quello nei 100 con 1'36"54. Alessandra Calonaci ha ancora i residui dell'incidente alla gamba, ma lo spirito è saldo come la classe: vince i 50 stile M35 con 34"03, poi è argento nei 50 rana con un bel 42"15. Le 2 gare corte propongono a molti un'interessante accoppiata di prima mattina: solo vittorie per Luciana Morgera tra le M65 (1'02"64 a rana), Roberta Murano, che riporta 40"27 nei 50 sl e 49"94 nei 50 rana M50, Elena Capozzi tra le M70. Pietro Daniele prova per la prima volta lo sprint stile (33"93), ma perde fiato e finisce 3° M50 nella rana con 40"11. Antonio Stozzetti è infortunato alla spalla ma dichiara di voler onorare comunque i colori giallorossi: lo fa gareggiando senza cedimenti nei 50 sl (31"96) e rana. Con grande disponibilità nuota anche Mariano Ferraro i 50 sl M70. Sempre sugli scudi l'imperturbabile Achille De Torres: primo M60 nei 200 dorso, 2° nei 100.   La conclusione ai 200 delfino: vince tra gli M45 Maurizio Avallone, in 3'11"88 poco innanzi al compagno di squadra Gian Nicola De Simone (3'12"40); il primo aveva ottenuto l'oro nei 50 sl con 30"84, il secondo, il giorno precedente, era giunto primo nei 200 dorso con 3'00"43.

* * * * * * * * * *

 

XXVII Campionati Italiani FIN

Roma-Ostia, 21 - 27 giugno 2010

 

Day I, II. Due argenti per Luciana Morgera

Ai Campionati Italiani non sono più in programma i 1.500 sl, sicché al nuovo polo natatorio che si affaccia sul lido di Ostia la concorrenza sulle distanze lunghe è più serrata. Non se ne cura Luciana Morgera, che piazza una magnifica doppietta, vincendo l'argento sia nei 400 sl M65 con 8'19"63 sia negli 800 sl con 17'00"70. Nei 400 sl ottima gara di Roberta Murano, 5^ M50 in 6'28"21; i passaggi veloci la portano a ritoccare i record sociali di categoria anche nei 100 (1'29"84) e nei 200 (3'07"32); il giorno dopo pagherà lo sforzo negli 800 sl, prova in cui arriva comunque 7^ in 13'31"50. Elena Capozzi esordisce nei 400 sl (6^ come nei 200 rana), e si va a prendere la medaglia di bronzo nei 200 dorso M70.

Day III, IV. I "fratelli d'Italia" sono ancora Mariarosaria e Massimo Vallone

Vedendolo circolare sul piano vasca con berretto ben calcato sulle orecchie, felpa, tuta e calzerotti potrebbe sembrare abbia confuso i campionati estivi di nuoto con gli invernali di sci; basta però che si tuffi per fugare ogni dubbio e far ammirare la sua classe: nonostante il raffreddore, il prode Massimo Vallone ripete il glorioso argento dello scorso anno sui 200 misti M50, nuotati in 2'43"17; verso sera arriva poi  4° nei 400 misti in 6'03"78. Splendido personale di Paolo Ranieri nei 200 dorso: il 2'47"91 lo proietta al 5° posto M30; si migliora anche nei 200 misti (11° in 2'46"83), mentre nei 400 misti segna 6'05"87 (9°). Ciro Cardalesi viene ad Ostia con tanto lavoro sulle spalle ed un solo obbiettivo in mente: scendere sotto i 3 minuti sui 200 delfino; alla fine è ripagato dalla scritta luminosa del tabellone che dice 2'57"56, 6° posto M25. In questa gara Giacomo Iacomino, leader ed anima di Ponticelli, registra 3'26"05, 10° M35; per lui hanno senso solo le gare massacranti, meglio se affrontate tutte di seguito: fa 6'43"22 nei 400 misti (10°) e 3'07"63 nei 200 dorso (15°).

Nei 200 rana arriva il primo oro del C.C.N. grazie alla sua star riconosciuta, Mariarosaria Vallone, che chiude in 3'41"65 tra le M55; le soddisfazioni non sono finite, perché Luciana Morgera conquista il bronzo M65 con 4'44"61; bene Roberta Murano, 6^ M50 con 3'43"77. In campo maschile Pietro Daniele fa una gara super: ripartisce perfettamente le energie e nell''ultima vasca recupera quasi 4 secondi al terzo; finisce 4° M50 in 3'04"05, a soli 6 centesimi dal podio. Nella stessa categoria l'ottimo Giovanni De Simone, con due settimane di allenamento, giunge 7° in 3'14"77; tra gli M45, 8° posto in 3'08"59 per Gian Nicola De Simone, che nei 400 misti si classifica 9° in  6'17"55. Dopo i 200 rana, chiusi in 3'12"64 (9° M25), Marcello Niola si dedica ai  misti: nei 200 è 10° in 2'59"69, nei 400 arriva 11° in 6'33"58.

Si passa così ad altro atteso confronto: nei 200 sl M45 partono nella stessa batteria Aldo Forquet e Maurizio Avallone: il primo ritocca il suo record sociale portandolo a 2'23"14, che gli vale la 10° posizione; il compagno di squadra tocca subito dopo, 11° con 2'26"23. Però nei 100 delfino non era sfuggito a Maurizio il piazzamento tra i top: 1'16"01 significa infatti un meritato 8° posto.

Day V, VI, VII. Tre ori su tre gare per la straordinaria Mariarosaria Vallone

Tra fuoriclasse, primatisti e personaggi di spicco che si alternano nel nuovo impianto di Ostia un discorso a parte merita Mariarosaria Vallone, che nella rana, dopo aver vinto i 200, fa ... strike aggiudicandosi l'oro M55 anche nei 100 con 1'37"16 e nei 50 con 44"04; in attesa dei Campionati del Mondo di Goteborg, mette a segno una mitica tripletta che la annovera già come la migliore nuotatrice della storia del C.C.N.: in 3 Campionati Italiani il suo bilancio parla di 5 ori ed 8 medaglie totali. Per i 100 rana ritornano sul Lungomare Duilio Massimo Vallone e Pietro Daniele, altro avvincente duello tra compagni di corsia: dopo due vasche tiratissime, Valmax ferma il cronometro a 1'23"11, 4° M50, mentre lo Zar è 6° in 1'24"29. 

Rientra a Roma per disputare i 100 sl Aldo Forquet, ma stavolta la virata è imperfetta e non gli permette oltre il pur valido 1'05"38. Sfortunato Antonio Gioia, squalificato nei 50 delfino per essersi mosso sul blocco. L'ultima gara del programma è la più veloce, i 50 sl; Salvatore Esposito sprinta in 25"85 ed è 8° M30. La chiusura spetta di diritto a Mauro Morino, non soltanto perché termina i suoi impegni con 34"82, dopo aver registrato i personali nei 100 sl (1'18"50, 16° M55) e nei 50 rana (15° in  45"00); per (quasi) tutta la settimana, con distinta signorilità, ha accolto, consigliato, spronato i nuotatori del C.C.N., ha tentato di organizzare le staffette, ha guidato i presenti rappresentando per tutti un punto di riferimento: come è vero che i migliori non necessariamente vincono medaglie.

* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *

Le GARE in ACQUE LIBERE

 

- Bacoli, 06.06.2010. II Trofeo Golfo di Miseno, 1 miglio marino.

Ricomincia sempre dai Campi Flegrei la stagione delle gare in acque libere dei master campani. In casa C.C.N. Dario Modonutti (24'21) è 2° M40, Massimo Knight (24'52"7) vince tra gli M45, e, nel pomeriggio, si ripete al I Trofeo Bagnoli, sempre sulla distanza del miglio marino. 

- Vietri, 12.06.2010: Cetara-Vietri. XI Ed. "Le prime perle della costiera amalfitana" (III Memorial Giuseppe Lamberti), 3. km.

Gara portentosa del trio giallorosso composto da Giuseppe Greco, Aldo Forquet e Massimo Knight., che arrivano rispettivamente 3°, 4° e 6° nella classifica assoluta master. Giuseppe Greco chiude in 40"56, 2° M25; Aldo Forquet (41"05) si aggiudica il successo tra gli M45 regolando allo sprint il compagno di squadra Massimo Knight (41"09), 2°. Al 3° posto Maurizio Avallone (43"23) davanti ad Ernesto Ardia (48"34). Buone prove per Salvatore Esposito, che chiude in 42"59, Antonio Gioia (51"09) e Giulio Craus (52"44). Grande gioia per il rientro alle gare di Francesco Vitobello dopo l'operazione al tendine di Achille; oggi il tempo (55"23) non conta, ché coraggio e temperamento sono virtù che si dimostrano nei momenti difficili.

In campo femminile, Federica Fasano arriva 2^ assoluta in 49"29 e bissa il successo dello scorso anno tra le M30, categoria in cui giunge ottima 3^ Ilaria Leonardis (54"34), al suo debutto in acque libere. Vittoria Roncalli (54"33) si aggiudica il successo tra le M25. Claudia Cinquegrana (52"40) è 2^ tra le M40 dietro soltanto alla invincibile Daniela Calvino.

- Napoli, 19.06.2010. I Traversata di Posillipo, 5. km.

Sotto casa sua, Massimo Knight non può lasciarsi sfuggire la vittoria tra gli M45 con 1'01"24; alle sue spalle Aldo Forquet (1'02"25) ed Ernesto Ardia (1'05"27) completano un podio tutto giallorosso. Giuseppe Greco, 4° master assoluto, arriva 2° tra gli M25 in 1'00"34. Debutto con il C.C.N. del triathleta Marco Moretti, 4° M45 in 1'06"16.

- Castellabate, 04.07.2010. IV Traversata Golfo di Castellabate, 5 km.

La gara vale quale prova unica del Campionato Regionale Campano di fondo. Giuseppe Greco arriva 3° master assoluto in 1:15'21"8 davanti a Massimo Knight 4° in 1:17'09"9: i due si laureano così Campioni regionali M25 ed M45; in quest'ultima categoria Ernesto Ardia conquista l'argento in 1:20'44"1. Il trio giallorosso porta a casa anche la Coppa del terzo posto di squadra. Il giorno precedente Massimo Knight aveva vinto tra gli M45 nel V Trofeo "Punta Tresino", gara di 3 km percorsi in 38'44"2.

- Amalfi, 10.07.2010: Minori-Amalfi. VIII Ed. "Amalfi nuota", 3 km..

La suggestiva vista della costiera dal terrazzo di casa Vitobello leva il fiato: un pò come in gara, quando, arrivati all'altezza del Castiglione, le forze rispondono poco e male, e soltanto la vista di Atrani rassicura che l'arrivo non è poi così lontano. Sono passate oltre due ore dalla fine della competizione, l'ultima della stagione, quando nella villa appoggiata sulle alture di Ravello irrompe coach Pasquale Viglione con il carico di medaglie vinte dagli alfieri del C.C.N. Per un momento si sospendono libagioni e degustazioni di prodotti tipici locali per tributare il giusto omaggio ai partecipanti: ci fosse stata una classifica a squadre il trionfo della Canottieri sarebbe stato netto in una Manifestazione che ha visto partire ben 170 atleti. Alessandro D'Ambrosio, 3° master assoluto, vince ancora tra gli M25 in 35'28"60 davanti al compagno di squadra Giuseppe Greco, che chiude argento con un eccellente 36'10"50. Buon 3° posto tra gli M35 per Mariano Materazzo in 37'48"80. Negli M45 non c'è storia perché ad Amalfi Massimo Knight si impone nella sua categoria per la 7^ volta di seguito con 37'58"70; dietro di lui le prime posizioni sono tutte giallorosse: argento è Aldo Forquet in 38'32"80, bronzo Gian Nicola De Simone in 39'50"40, ottimo 4° Ernesto Ardia in 40'27"90. Buone prove per Salvatore Esposito, 4° M35 in 40'56"50, e Paolo Ranieri, 5° in 41'02"50. Note di merito, tra gli M40, per Alessandro Fattore, 5° in 42'20"10, che precede di appena 5 secondi un Francesco Vitobello dalla volontà leonina se solo si pensa che a marzo era stato operato al tendine di Achille. Bravi Antonio Gioia, che conclude in 46'14"00, Giulio Craus (47'01"90) e Marco Peluso (53'31"80). In campo femminile è subito oro M35 per Alessandra Calonaci, alla sua prima in acque libere (43'40"80); tra le M25 Vittoria Roncalli acciuffa l'argento con 45'37"00, Tina Anastasio il bronzo con 46'34"50. Perdono la rotta, ma sul podio delle M30, dopo il gradino più alto, ci sono loro: Ilaria Leonardis (44'30"50) e Federica Fasano (45'27"80). Tra le M40 giunge 3^ la brava Claudia Cinquegrana in 46'39"80.

Ma l'impresa più bella di tutte è quella di Luca Giosi: la stampella con cui scende le scale di Tonino's beach, dove si effettua la punzonatura, ricorda ancora il terribile incidente di moto. Allora, in corsia, l'idea di tornare a nuotare e disputare la traversata amalfitana erano un impulso di vitalità, il volo dell'animo; adesso, vederlo nuotare 3 chilometri con la sua verve consueta trasmette una gioia profonda, che è certezza del tempo a venire. Valeva la pena essere qui anche solo per stare assieme a chi il futuro l'ha conquistato lottando giorno dopo giorno.

A ricordare le emozioni vissute ci sarà, per i giallorossi, lo splendido servizio fotografico di Giovanni Greco. Sulla barca dei Capitani non poteva mancare Achille De Torres a dare sostegno continuo ai suoi ragazzi, che sulla spiaggia di Amalfi trovano Antonio Stozzetti, Mauro Morino e Mariarosaria Vallone a fare il tifo. Sulla sabbia stanchezza e gioia si confondono, le immagini della stagione conclusa passano nella mente in rapida successione  e si accavallano con quelle della costiera: quando a notte l'allegra compagnia risale i gradini di casa Vitobello per lasciare Ravello, come lo scorso anno da dietro un casolare o dal nulla spuntano i fuochi d'artificio: ma non saprei dire se c'erano davvero o li abbiamo immaginati.

- Palinuro, 04.09.2010: I Trofeo Golfo di Palinuro, 5 km..

Nuova destinazione per riprendere la confidenza con le gare dopo la pausa estiva: a Palinuro Massimo Knight arriva 3° M45 in 48"39; bronzo anche per Francescoi Galassi tra gli M40 in 53"39. La difficile visibilità delle boe comporta una serie di squalifiche, in cui incappa anche uno sfortunato Francesco Vitobello.

- Baia, 18.09.2010: IV Trofeo Golfo di Baia, 1 miglio marino.

A Baia, nell'insenatura che, secondo Orazio, vince in luminosità tutte le altre, si conclude il circuito campano: il Circolo Canottieri si laurea Campione di mezzofondo 2010, la seconda volta su quattro edizioni. Nella gara odierna Massimo Knight arriva 2° assoluto in 23'05"1 superando di soli 4" il compagno di squadra Aldo Forquet; i due si aggiudicano le prime posizioni tra gli M45. Giuseppe Greco vince tra gli M25 con 23'51 mentre Francesco Vitobello arriva 4° tra gli M40 (25"52); Marco Peluso è argento tra gli M35 (26'21). Prima tra tutte le donne Vittoria Roncalli in 25'27"1.

Questa la squadra che si aggiudica il III Campionato Regionale FIN in acque libere - mezzofondo, stagione 2010:

Tina Anastasio, Alessandra Calonaci, Claudia Ciardulli, Claudia Cinquegrana, Federica Fasano, Ilaria Leonardis, Vittoria Roncalli; Ernesto Ardia, Maurizio Avallone, Giulio Craus, Alessandro D'Ambrosio, Gian Nicola De Simone, Salvatore Esposito, Alessandro Fattore, Aldo Forquet, Francesco Galassi, Antonio Gioia, Luca Giosi, Giuseppe Greco, Massimo Knight, Mariano Materazzo, Dario Modonutti, Marco Peluso, Paolo Ranieri, Francesco Vitobello. Con loro si ringraziano coach Pasquale Viglione ed i Capitani Serena D'Ambrosio ed Achille De Torres.

 

* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *

La tradizionale cena di fine stagione sul terrazzo del Molosiglio si tiene, quest'anno, il 20 luglio. Intervengono, tra gli altri, il Presidente del C.C.N. Prof. Curzio Buonaiuto, i due Vice-Presidenti, il Dott. Franco Roberti e l'Avv. Vittorio Lemmo, nonché il Consigliere al Nuoto Avv. Paolo Trapanese, il Consigliere Segretario Notaio Dino Falconio, il Presidente dell'Assemblea dei soci Avv. Edoardo Sabatino, ed il Presidente del Panathlon Dott. Pietro Sanguineti. Le Targhe che premiano i migliori atleti sono consegnate a Mariarosaria Vallone, Luciana Morgera e Roberta Murano tra le donne, Massimo Vallone, Pietro Daniele ed Achille De Torres tra gli uomini. Le Coppe conquistate dalla squadra durante la stagione sono assegnate a Mauro Morino, Giuseppe Greco, Massimiliano Riso, Mariano Materazzo e Luca Giosi. Viene infine distribuita una medaglia ricordo a quei master che hanno disputato almeno 10 anni di attività con la Canottieri: assieme al Capitano Fofò Buonocore ricevono il riconoscimento Ernesto Ardia, Elena Capozzi, Serena D'Ambrosio, Pietro Daniele, Giovanni De Simone, Achille De Torres, Massimo Knight, Luciana Morgera, Roberta Murano, Silvana Squadrilli.

La formazione che vincerà, nuovamente, il Campionato Regionale in acque libere sarò premiata. con medaglia commemorativa, nella cena del 2011, concludendosi il relativo Circuito solo a settembre.