II Edizione Distanze Speciali Campania

Napoli, piscina "Fritz Dennerlein", 15 novembre 2008

 

C.C.N.: buona la prima !

Una simpatica brochure di presentazione raccoglie dati, starting-list, informazioni, statistiche dell'evento; in calce, si legge il nome della società organizzatrice: se potevano nutrirsi dubbi sull'allestimento della II edizione delle Distanze Speciali della Campania, Manifestazione che pone la nostra Regione all'avanguardia nazionale, sono stati fugati dall'apparire sulla scena di una nuova squadra dal un nome evocativo - la neonata "ASD Il Gabbiano Napoli", appena fondata, è già un punto di riferimento per il nostro movimento ed avvia la scalata ai vertici di eccellenza che Lello Viscardi, Giacomo Varlese, Alberto Mazzaro e gli altri compagni d'avventura meritano per l'impegno, la dedizione, la tenacia con cui curano il mondo master e ne esaltano le possibilità: a loro si deve questo Torneo in vasca corta che ha aperto la stagione agonistica, a loro si tornerà, infine, poco prima dei Campionati Italiani, quando si disputerà il I Trofeo "Il Miglio d'oro". Al Gabbiano il saluto dunque di tutti gli appassionati, l'augurio di un brillante futuro ed il ringraziamento per quanto propiziato. Ed invero, di speciale, più che le distanze, oggi c'era la gente, organizzatori ed iscritti, perfetti i primi, un numero di grande successo i partecipanti. Tra questi spiccano i 13 della Canottieri, che portano a casa positivi riscontri, molti gareggiando con profitto in gare lontane dalla loro consuetudine. La pagina di apertura spetta di diritto all'ottimo Mariano Materazzo, che debutta con i colori giallorosi cogliendo subito 2 ori M35: sui 1.500 vince nonostante nuoti 2 vasche in più, clamorosamente conteggiategli dal disattento giudice arbitro; negli 800 con un probante 10'31"80 regola il gruppo in cui tocca 5° Giacomo Iacomino in 12'20"90. In questa gara tra gli M40 arriva terzo Aldo Forquet in 10'56"70 davanti ad Enzo Casizzone (11'17"30), Francesco Vitobello (11'52"40) ed Ernesto Ardia (12'00"00); tra gli M45 Gian Nicola De Simone prende l'argento con 11'16"90; identico tempo (al centesimo !) per Paolo Ranieri, 5° M30 dopo il quarto posto nei 1.500 con 21'37"90. Nelle più lunghe distanze del crawl si registrano due bronzi M25 per Ciro Cardalesi con 24'02"10 e 121'17"10. Le donne sono tutte e solo d'oro: la splendida Serena D'Ambrosio smonta d'acchito ogni suo precedente imponendosi tra le M35 nei 1.500 in 23'11"10 e negli 800 in 12'48"10 (1'17 meno dello scorso anno !); nelle stesse gare trionfa nelle M65 l'irriducibile Luciana Ferraro Morgera con 32'25"70 e 17'25"50; nonostante la febbre, Federica Fasano disputa e stravince gli 800 M30 in un significativo 11'30"40. Epilogo con l'ardua prova dei 400 misti: Salvatore Esposito è 2° M30 in 6'02"10. Successi di Gian Nicola De Simone tra gli M45 con 6'07"50 e, tra gli M35, di Giacomo Iacomino (6'56"60), pronto a dedicare la medaglia d'oro alla figlioletta Flavia, appena nata. Negli M40 Enzo Casizzone si aggiudica il bronzo in 6'31"50 davanti ad Ernesto Ardia (6'38"80) e Francesco Vitobello (6'51"10), tutti alla prima tenzone sui misti.

L'orgoglio spinge così il C.C.N. al secondo posto a squadre nella classifica finale.

 

* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *

 

III Trofeo Master Balnaea

Battipaglia, 30 novembre 2008

 

C.C.N.: record Italiano di Salvatore Esposito.

Tutto comincia la sera prima, nel luogo più inatteso, il Salone Margherita, dove, tra la tanta gente, conviene l'intera formazione di nuoto del CCN invitata a celebrare il caro compagno di squadra Antonio Actis che entra negli "anta". Mentre vigila sul tasso alcoolico dei suoi pupilli, coach Pasquale Viglione, ineffabile come sempre, si chiede quanti riusciranno ad arrivare a Battipaglia l'indomani. Troverà soddisfazioni enormi dai presenti, con 9 prestazioni sopra gli 800 punti e molti personali migliorati; gli assenti perdono una giornata di miti e bagliori. Salvatore Esposito, non pago di aver tracciato i nuovi confini d'Italia nei 50 delfino M30 in quel di Palermo, vuole essere equanime e regolare ogni cosa a suo modo: al record nazionale in vasca lunga aggiunge quello in vasca corta, che porta a 25"38 (959 punti), appena un centesimo sopra il primato europeo. E qui "al fatto il dir vien meno": basta il tempo ad esprimere la portata di un risultato colossale, arrivato ad inizio stagione, che fa presagire un prosieguo di inusitate vette; al più vicino di giornata lascia 4 secondi ! L'altra storica impresa, da 890 punti, la compie Massimo Vallone: nei 100 misti fa un prodigio da 1'11"13, strappando il record sociale M50 al grande Carlo Siena, che mai prima d'ora aveva visto un suo record cadere. Per sovrappiù, nei 200 sl segna 2'23"20, secondo oro e altri 826 punti. La mattinata risplende anche della sempiterna classe di Alfonso Buonocore, ora M75, vincitore di 50 dorso e 100 sl (1'27"92), della sublime rana di Massimo Lombardi, oro sia nei 100 M55 col personale di 1'33"46, sia più tardi nei 50 con 41"62. Chiara luce proviene inoltre dalle lady di ferro, che non perdono una sfida: 2 successi a testa annoverano Mariarosaria Vallone, che domina la sua nuova categoria (M55) nei 50 sl e nei 100 rana, chiusi in un ottimo 1'41"24, poi Roberta Murano nei 100 sl e nei 100 rana M50 (rilevante l'1'41"32), Luciana Ferraro Morgera nelle medesime gare tra le M65, Elena Capozzi in 50 dorso e 100 rana M70. Paolo Capuano può tuffarsi solo grazie all'antidolorifico che gli paralizza il problema alla schiena ma gli toglie fluidità alla nuotata: è comunque 3° M40 nei 100 misti con 1'16"77. Tra gli M45 due ori con personali per Gian Nicola De Simone, nei 100 rana (1'21"80) e nei 100 misti (1'15"58). Rientra dopo un anno di forzosa assenza Gaetano Mastropasqua, una garanzia di rendimento: 1° nei 50 dorso M50 in 39"51, 2° nei 100 misti in 1'21"26. Nella stessa categoria il valoroso Vittorio Grillo è argento nei 100 rana in 1'32"53 e bronzo nei 50 dorso. Si passa ai 100 sl: Francesco Scivicco, al solito ardimentoso, parte forte come per un ... 25, e paga l'empito negli ultimi metri, finendo in 1'08"71, 3° M40, davanti all'ottimo Francesco Vitobello (1'09"66), che si migliora ad ogni uscita; Pasquale Foggia è 7° M45 (1'15"45), Mariano Ferraro viene squalificato, ma ha la volitività per rifarsi e prendere il bronzo nei 100 rana M65; in questa gara il tenace Ciro Cardalesi arriva 3° M25 con 1'28"71 e Consuelo Viviani bagna la sua prima uscita assoluta con un bel 3^ posto M45; il generoso Alessandro Micillo, pur poco allenato, tira giù dal personale 4 secondi nei 100 misti.

Della spedizione pomeridiana si incarica la gentil guida Serena D'Ambrosio, una sicurezza, che conquista il successo nei 200 sl M35 in 2'50"49 cui abbina il bronzo nei 50 sl; Federica Fasano è argento M30 in 2'35"24, però ha la forza di provare i 50 delfino, e li percorre in un soddisfacente 38"90 (3^). Poi arriva la zampata della pantera, Simona Megozzi, che artiglia l'oro nei 50 sl M25 in 31"06, mentre nei 100 dorso è seconda con un eccellente 1'25"63. Nel dorso non sbaglia un colpo Paolo Ranieri, 1'15"25 per l'oro nei 100 M30; oggi dimostra gran forma anche nello stile completando i 200 in 2'24"21 (3°). Quanto tempo è passato già ! A secco da 7 anni, Francesco Galassi ritorna in vasca con immutate virtù acquatiche: 32"18 nei 50 delfino M40 e 28"91 nei 50 sl, tempo che varca subito gli 800 punti; e poco importa se per stavolta la sorte non gli concede il meritato podio nelle 2 fatiche, per 2 centesimi e 3 decimi rispettivamente. Nelle gare brevi doppio argento M55 per l'encomiabile Mauro Morino, 34"66 nei 50 sl e 44"88 nei 50 rana. Nell'onorata nominanza di Ponticelli un guerriero rientra ed uno si aggiunge: Romolo Madonna rompe il ghiaccio con i 50 sl; nei 100 rana debutta Nicola Marzocchella, 5° M45 con 1'35"81. Negli M35 gareggiano, con la consueta passione, i loro compagni: Giacomo Iacomino, 4° nei 100 dorso col personale di 1'27"39, Catello Formisano, 4° nei 50 rana in 41"18, Alessandro Borrelli, oggi dedito a 50 e 200 sl. Negli under 25 Fabio Foggia vince i 100 misti in 1'13"94, il fratello Alessandro Foggia i 50 dorso in 34"44; nella categoria, debutto giallorosso per Roberto Pettorusso, 1° nei 100 sl e dorso (1'13"08). Questi ragazzi sono tutti dell'89, beati loro !

Nella classifica a squadra, da sottolineare il primo, significativo successo per Il Gabbiano Napoli davanti al Blue Team Stabiae. Coppa di consolazione per il C.C.N., che fu "sesto tra cotanto senno".

 

* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *

 

Portici - Roma - Modugno

13-14 dicembre 2008

 

Paolo Trapanese è il nuovo Presidente del Comitato Regionale F.I.N.

Nel giorno in cui viene eletto Presidente del Comitato Regionale campano F.I.N. l'Avv. Paolo Trapanese, autentica bandiera della Canottieri ed attuale Consigliere al nuoto, sabato 13 dicembre apre ufficialmente il Centro Sportivo di Portici, nuovissimo impianto di splendente fattura, la cui gestione è demandata alle sapienti cure di Enzo Allocco, un altro uomo del C.C.N. Con la premurosa collaborazione degli amici de "Il Gabbiano", viene organizzato uno "Sprint notturno", meritoria Manifestazione collegata con Telethon, alla quale, assieme a coach Pasquale Viglione, sempre presente lì dove giova ausilio, partecipano con entusiasmo, tra i giallorossi, Maurizio Avallone, Luca Ferraro, Alessandro e Fabio Foggia, Pietro Daniele, Gian Nicola De Simone, Mauro Morino, Mariarosaria Vallone: per tutti gare individuali sui 50 e partecipazione alla contestuale maratona natatoria.

Domenica 14 dicembre, nella storica piscina del Foro Italico in Roma, è di scena l' XI Memorial Grisanti. Salvatore Esposito si impone due volte, indisturbato, tra gli M30, veleggiando in entrambe le occasioni sopra quota 900: nei "suoi" 50 delfino segna 26"10 (1° assoluto di giornata), nei 50 sl con 25"59 supera il vecchio record sociale dell'ottimo Roberto Nocera datato 1991 ed è di nuovo il migliore dei partecipanti alla pari con l'M25 Malvaso. Per i 100 stile torna in patria dalla sede di Torino Giacomo Solfanelli per ricongiungersi ai compagni del suo biennio al Molosiglio, dove ha lasciato ricordi luminosi di campione autentico, avendo permeato il suo essere di quei valori ideali che ne fanno persona, amico ed atleta egregio: "il Sire" centra una magistrale prestazione da 1'00"54 per 850 punti e la 4^ piazza M35. Bravi Davide De Sanctis, che nuota in 1'05"04, e Massimiliano Riso, al personale (1'08"41) qui come nella distanza dimezzata (30"69). Nella competizione più veloce si replica il derby romano Solfanelli-De Sanctis: come agli scorsi Regionali, i due partono in corsie attigue, si battono spalla a spalla per tutti i centimetri del percorso, fino alla fine, quando la vittoria arride, di nuovo, al primo (28"08), mercé una chiusura fantastica, in grado di lasciare un attimo dietro il rivale (28"48), in testa fino ai 40 metri; entrambi stabiliscono il personal-best, per il giubilo della curva nord ! Ancora nei 50 sl, tra gli M40, il bravo Francesco Galassi scrive 29"82, per poi fare 33"85 nei 50 delfino. Inedita accoppiata delfino per Paolo Ranieri nella generosa rincorsa all'ironmaster: 32"55 sui 50, 1'18"24 sui 100. Tra le ragazze Federica Fasano conquista una brillante medaglia d'argento M30 sui 100 sl abbassando il suo record sociale a 1'11"56; primato C.C.N. anche per Serena D'Ambrosio, lei tra le M35, con 1'18"75; le due si dilettano anche sui 50 sl, completati in 34"14 e 36"88 rispettivamente. Ma questa è la specialità di Tina Anastasio: il suo 31"23 vale l'argento M25, 813 punti e lo sfizio di vincere una batteria di tutti uomini; nei 50 dorso tocca quindi 4^ in 39"97. Dopo un anno sabatico, rientra col consueto piglio brioso Antonangela De Pascale nelle sue predilette gare brevi a stile (34"80) e delfino (39"52). Rita Bavaro si impadronisce del bronzo nei 50 sl M55 in 45"14.

Intanto, in terra di Puglia, a Modugno vicino Bari, nel II Trofeo Santa Claus si distingue tra tanti Massimo Vallone, che porta a casa due ori M50 con tempi e punteggi fantastici: i 50 rana in 34"78 (893 punti) ed i 50 sl in 27"85 (871 punti).

 

* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *

 

XXIV Campionato Regionale della Campania

Napoli, piscina Scandone, 14 e 21 febbraio, 14 marzo 2009

 

DAY I - C.C.N. sugli scudi.

L'immutata suggestione della Scandone, l'abbraccio con i tanti amici delle altre squadre partecipanti, la repentina ascesa di un nuovo programma master dalla inconfondibile iconografia, quello de "Il Gabbiano", fanno da sfondo alla giornata inaugurale dei Campionati Regionali della Campania, il cui più significativo elemento, nel giorno di San Valentino, va identificato nella passione, nell'entusiasmo, nel coraggio dei ragazzi della Canottieri: legittimamente orgoglioso, coach Pasquale Viglione, annotando di tutti i giallorossi progressi e personal-best, ottiene 9 gare sopra gli 800 punti ed 11 record sociali, mentre sulle scalee del sontuoso impianto si univano ai compagni impegnati in acqua tanti atleti del C.C.N. convenuti per sostenere i loro amici.

Dopo le batterie di qualifica per i Campionati Italiani assoluti, l'apertura è una passerella riservata a Salvatore Esposito, che nelle sue gare non teme confronti ed ha abituato a tempi fantastici: nei 100 delfino domina gli M30 e tutto il campo partenti con un eccelso 1'00"03 che vale il più alto punteggio della mattinata (935 punti); per sabato prossimo, sulla mezza distanza, è lanciata la sfida all'Europa.

E' il primo acuto di una giornata di bagliori.

I signori della rana, nei 100, appartengono al C.C.N., ed hanno in comune la categoria (M55), la tecnica cristallina e l'aura di chi battaglie ne ha viste tante: Mariarosaria Vallone vince con un ottimo 1'42"69 (851 punti), Massimo Lombardi con 1'35"80, ennesimo season-high. Bene anche Mariano Barile (1'34"41) e Romolo Madonna, quinti tra gli M25 ed M30 rispettivamente, che per portare punteggio, disputeranno lodevolmente anche i 100 sl. L'accoppiata oggi più seguita è 100 rana/200 misti: si misura per prima Claudia Cinquegrana, che in entrambe coglie l'argento M35 ed il record sociale: nella prima con 1'45"60, nella seconda con un maiuscolo 3'33"11, che significa un miglioramento di ben 12". Gian Nicola De Simone segna due gare sopra gli 810 punti: è oro M45 nella rana con 1'22"76, poi porta il personale nei 200 misti a 2'47"89 (argento); nella stessa categoria Marcello Fattore è due volte bronzo con 1'36"60 e 3'10"65. Nei 200 misti si registra quindi il personale di un Paolo Capuano in costante ascesa, 3° M40 in 2'51"71; Ciro Cardalesi vince tra gli M25 in 2'54"45 placando la rabbia di essersi preparato con cura i 200 delfino, poi usciti dal bando: sulla tratta dimezzata si era dovuto accontentare del 2° posto in 1'15"90. Ancora nei 200 misti, Marcello Niola è bronzo M25 (3'05"60), mentre tra gli M35 Giacomo Iacomino (3'12"59) e Catello Formisano (3'13"12) procedono in parallelo concludendo al 6° e 7° posto. La batteria finale di questa gara riserva il botto: il miglior tempo dell'intera manifestazione appartiene ad un M50, il prodigioso Massimo Vallone, con 2'40"29 (873 punti): e pensare che tra otite e guai alla spalla Valmax era stato in dubbio fino all'ultimo !

Si passa ai 100 dorso, dove si registrano i bei successi del tenace Ernesto Ardia tra gli M40 in 1'29"84, e dell'encomiabile Gaetano Mastropasqua tra gli M50 con 1'31"20; il primo affronterà anche i 100 sl (5° in 1'09"38), il secondo conquisterà l'argento nei 100 rana, gara mai provata prima, con 1'39"82. Rimarchevole il debutto del valente Giuseppe Greco: primato sociale e posto d'onore M25 con 1'19"46; stanco, nei 100 sl arriverà 5° in 1'11"40. Paolo Ranieri si migliora ancora chiudendo in 1'19"26, argento M30, categoria dove il bronzo se lo aggiudica "il pittore", al secolo Fabrizio Scala, per il tripudio dei suoi tanti fans.

Scattano i 100 sl e si sfoglia un'altra delle storie da raccontare. Massimiliano Riso sembra aver atteso questo giorno da sempre: sibila come un missile, giunge 3° M35 in 1'04"28, sfonda il muro degli 800 punti ed abbatte il suo tempo di 4 secondi; nella sua categoria promettente prima di Antonio Gioia, che tocca in 1'12"86. Tra gli M30 Davide De Sanctis è 7° in 1'05"92 davanti all'ottimo Luca Giosi, al personale in 1'07"26. Giulio Craus, già cestista di grandi qualità, si batte con ardore (1'18"98) ed è 7° M40 all'esordio in vasca. Negli M45 Tino Borsacchi sfiora il podio con 1'18"37, e precede il duttile Pasquale Foggia. Sovviene a questo punto l'intervento della magnifica squadra di triathlon, di cui tre gladiatori ripartiscono gli sforzi tra 100 e 400 stile. Alessandro D'Ambrosio, da poco rientrato agli allenamenti, vince i primi tra gli M25 in 1'05"09, è secondo sulla lunga distanza con 5'05"11; nonostante il sovraccarico di lavoro, Massimiliano Amoroso registra il personale sui 100 (1'06"69) e sui 400 è 4° M30 in 5'35"22; Ugo Bozzo fa 1'16"51 sulla velocità, sul fondo è 9° tra gli M35.

Il clou della giornata diventano ora i 400 sl. Qui l'emozione sale alle stelle grazie a Federica Fasano: quando ferma il cronometro su un sensazionale 5'18"67 sugli spalti scatta la standing ovation ed in casa Canottieri si scatena il pandemonio come se avesse vinto le Olimpiadi ! Daltronde, sfolgorano 833 punti ed un tempo che le sarebbe valso l'argento agli ultimi Italiani, con un miglioramento di 19" del personale e del record sociale; trovandosi, aveva abbassato entrambi anche di passaggio sui 200 (2'35"90). Il pensiero corre poi alla sfortunatissima Serena D'Ambrosio, che avrebbe stravinto tra le M35 (6'01) se un giudice fin troppo rigido non l'avesse squalificata per movimento irregolare alla partenza: è proprio vero che gli infortuni accadono solo a chi alla vita regala ogni sua energia e l'arricchisce della sua generosità. In campo maschile brilla Mariano Materazzo che nuota pulitissimo e chiude in 5'06"78, argento M35. Splendido personale per Maurizio Avallone, oro M45 in 5'07"01; prima, nei 100 delfino, aveva scippato il primato sociale di categoria a Carlo Siena, abbassandolo a 1'14"81. Giuseppe Di Palo è argento M40 in 5'16"09.  Medico, giornalista, letterato, canottiere, arbitro di pallanuoto, Maurizio Tortora è stato definito socius vitae, sicché non fa meraviglia se, a 76 anni, ha lo spirito di cimentarsi nei 400 stile dopo aver nuotato i 100 rana strappando gli applausi dei presenti.

In chiusura sfolgora ancora, seppur indirettamente, il blasone della Canottieri con Cristian André, che fu Capitano della squadra di pallanuoto giallorossa, e qui, con i colori della sua San Mauro, copre i 400 sl in 4'29"19.

A piè di pagina, va segnalato che, 15 giorni prima,  Massimo Vallone e Gian Nicola De Simone si erano imposti nelle loro categorie ai Regionali Lazio nei 400 misti con 6'06"54 e 6'07"98, mentre Mariano Materazzo aveva registrato un bel 1'03"63 sui 100 sl.

Nella classifica provvisoria, lo Sporting Nuoto Napoli è in testa con 49.411 punti, il C.C.N. secondo a quota 36.355, terzo Il Gabbiano a 26.416; seguono Posillipo (24.229), Centro Ester (13.511) ed altre 19 formazioni. Per media punteggi la Canottieri sarebbe al primo posto con 712,9 punti di media.

DAY II - Un disastro organizzativo.

La seconda giornata dei Regionali si è trasformata in un disastro organizzativo senza precedenti: le gare sono iniziate con quasi un'ora di ritardo, senza riscaldamento, senza display, le piastre hanno funzionato ad intermittenza, le procedure di chiamata sono state lentissime, i risultati non venivano pubblicati (i pochi uscivano senza punteggio) ed a metà mattinata è stato annunciato che sarebbero state rinviate a data e luogo da destinarsi ben tre gare: 50 sl, 200 dorso e rana. Tuttavia, quando molta gente si era ormai allontanata, è stata effettuata, tra la sorpresa generale, una batteria dei 50 sl con alcuni concorrenti che, pare, non sarebbero potuti tornare in diversa data: nessuno del C.C.N. (e di molte altre squadre) sapeva nulla ! La situazione va ad inficiare in radice la regolarità dello svolgimento del Campionato, rendendo impossibile poter arrivare ad una corretta assegnazione del titolo a squadre.

In questo clima, ogni altro rilievo tecnico ed agonistico passa in secondo piano. Si esprime intanto il profondo rammarico per i tanti generosi ragazzi che hanno fatto di tutto per essere presenti sabato, sacrificando famiglia, lavoro, impegni, venendo da lontano, venendo con l'influenza, e si sono allenati in vista di un obbiettivo che gli è stato negato perché non potranno ritornare in altra circostanza.

Ed eccoci ai risultati. Apertura con i 200 sl, dove si registra subito un nuovo lampo di classe per Federica Fasano, al personale (e record sociale M30) con un probante 2'29"10 (850 punti !). Debellano febbre e contendenti Simona Megozzi, oro tra le M25 con 2'42"00, e Serena D'Ambrosio, prima tra le M35 con 2'54"00: due esempi dello spirito di dedizione e della generosità di cui è intriso il cuore dei giallorossi. Di pari nobiltà gli ori di Roberta Murano tra le M50 con 3'09"20 e Luciana Ferraro Morgera tra le M65 con 4'12"70. La mamma volante Cinzia Colicchio conquista due terzi posti M35, qui con 3'07"00 e più tardi nei 50 dorso (54"70). Aveva aperto la piscina Giacomo Solfanelli, in piedi alla 5,30 per arrivare da Roma per un riscaldamento che non c'é stato; non ne risente il suo stile regale che lo porta a 2'21"00, argento M30 davanti al validissimo Mariano Materazzo, bronzo in 2'23"00; Alessandro Borrelli porta a termine con 2'47"50 l'impegnativo binomio di 2 e 4 stile. Negli M40 la classifica si legge con C.C.N. dal 2° al 6°: "Highlander" Giuseppe Di Palo con 2'24"00 precede Aldo Forquet (2'25"20), poi Enzo Casizzone (2'35"10), che aveva già in mente i 200 rana,  Antonio Actis (2'37"00), un guerriero, in acqua  senza preparazione e solo grazie agli antidolorifici, e Francesco Vitobello, al personale in 2'39"90. Tra gli M45 si impone con 2'32"10 Massimo Knight, che dopo arpionerà l'argento nei 50 delfino (34"87); secondo Giovanni De Simone. nonostante sia fermo da ormai 2 anni.

Nei 50 rana brillano come gemme preziose le gare di Alessandra Calonaci, che piega le M30 con 41"60, Mariarosaria Vallone, prima M55 in 46"08 (831 punti), Pietro Daniele, primissimo M45 in 36"64, Massimo Lombardi, che capeggia gli M55 in 42"23. In quest'ultima categoria si battono con ardore i due ex vogatori Mauro Morino e Cesare Lama. Il prode Francesco Scivicco è 5° M40 con 40"05, Vittorio Grillo 4° M50 in 41"57; bravi Alessandro Micillo, 44"67 alla sua prima nella velocità rana, e Silvio Carretta (46"33). Vent'anni dopo e forse più: da tanto avevano lasciato la vasca, ed ora debuttano tra i master C.C.N. per offrire il loro splendente contributo. Nando Lignano, il mitico portiere della vittoria italiana al Trofeo Hungaria (il Mondiale di allora), alle spalle anche un'Olimpiade ed un Europeo, oggi è argento M60 in 47"07 con la sua rana d'altri tempi; Annibale Bovenzi, ora velista di eccezione, privo di allenamento, sfiora il podio M45 con 43"41. Elena Capozzi, anche lei influenzata, prende la medaglia d'oro M70. Continuano le brevi distanze. Nei 50 dorso parte male Davide De Sanctis ma poi nuota una meraviglia e chiude argento M30 con un ottimo 35"55. Piazza d'onore anche per l'inossidabile Achille De Torres tra gli M55 (49"78); in questa categoria da segnalare il debutto di Giovanni Greco; cos'è lo spirito dei master ? La bellezza di veder (nuotare) assieme il padre con il figlio, Giuseppe, che aveva gareggiato sabato scorso. Di un niente fuori dal podio M40 Alessandro Fattore con 37"48, mentre Aquilino Tirone fa 46"50 e Giovanni Amati arriva 5° M35 in 41"37. Medaglia d'oro M75 per il sempiterno Fofò Buonocore (51"51); dopo di lui, argento all'altro veteranissimo Gerardo Barone, che nei 50 rana aveva concluso 4°. Tra le donne, argento M55 per Rita Bavaro in 56"88 ed importante rientro di Silvana Squadrilli, prima M65. Si chiude con i 50 delfino, dove è d'obbligo iniziare dall'ultima batteria, in cui Salvatore Esposito vola sull'acqua per superare sé stesso e stabilire, con 25"69, il nuovo record italiano, piastre permettendo: ma dell'evento tecnicamente più significativo della giornata nessuno apprende nulla, e dalla giuria niente viene ufficializzato o comunicato ! Intanto Paolo Capuano stupisce con 31"08, oro M40 con 832 punti davanti ai compagni di squadra Francesco Galassi, terzo in 31"50, e Francesco Vitobello (34"91). Massimiliano Riso chiude la sua prima nella farfalla in 34"82.

Nella classifica provvisoria, il Circolo Canottieri è in testa con 70.595 punti, davanti a Il Gabbiano con 68.557 punti; seguono Sporting (53.166), Blue Team Stabiae (43.945), Centro Ester (38.609), Posillipo (38.090) e le altre squadre.

DAY III - C.C.N. secondo.

"Primavera brilla d'intorno" per il recupero delle gare dei Regionali rinviate in un freddo sabato di febbraio di cui oggi sembra non esserci più nulla: spariti col gelo disfunzioni e ritardi, la macchina organizzativa procede spedita ed il disappunto di allora si stempera nei riverberi del sole che inondano le vetrate della Scandone; resta l'amarezza per quelli che non sono potuti tornare ed avrebbero voluto. Nell'acqua scintillano filamenti di luce, lampi di storie passate che ritornano come citazioni di letteratura a coinvolgere gli appassionati: Massimo Lombardi sugli spalti dispensa consigli mentre in camera di chiamata ci sono i grandi Fofò Buonocore e Nando Lignano; sono già partiti i 50 sl, che il primo vince tra gli M75 con 36"67 (835 punti); bronzo M60 per il secondo con 34"94.

Di un soffio fuori dal podio M40 i velocissimi Aldo Forquet (29"06) e Francesco Galassi (29"38), entrambi però sopra gli 810 punti; poco dopo arrivano i valorosi Alessandro Fattore con 30"29 e Francesco Scivicco con 30"30. Preziose medaglie M45 per i volitivi Annibale Bovenzi, argento grazie ad un 30"52 già interessante, e Vittorio De Silva, bronzo con 31"59. Sfortunati nel toccare quarti i generosi Vittorio Grillo tra gli M50 (31"71) e Mauro Morino tra gli M55 (34"06). Completano con onore la loro prima Manifestazione master Antonio Gioia (31"65) e Giovanni Greco (52"17), decimi negli M35 e M55. Tra le ragazze, la sempre brava Alessandra Calonaci, priva di allenamento, chiude 5^ M30 in 34"14. Vittoriose tra le M55 Rita Bavaro con 42"96 e Silvana Squadrilli tra le M65.

Per i 200 dorso titoli di testa per il tempone di un superbo Paolo Ranieri: 2'49"86 vale l'oro M30. In questa gara si susseguono i successi. Giacomo Iacomino, in grande spolvero, firma il personale con 3'10"39 e vince tra gli M35; Alfredo Palombo Pandolfo si impone in 3'28"04 tra gli M40, categoria in cui conquista l'argento Alessandro Micillo con 3'38"00, 12" meno del suo migliore ! Oro per il deteminato Achille De Torres tra gli M55 con 4'55"51, bronzo M45 per Pasquale Foggia (2'45"76). Vince tra gli applausi Elena Capozzi nelle M70.

Non sono finite le soddisfazioni. Nella gara di chiusura, i 200 rana, ritorna grande Catello Formisano, primo M35 in 3'16"65; negli M45 domina "lo Zar" Pietro Daniele con  3'05"97, argento per l'orgoglioso Giovanni De Simone, 3'15"91 senza allenamento alcuno. L'ultima parola spetta alle magistrali Roberta Murano, prima M50 in 3'51"02, e Luciana Ferraro Morgera, oro M65 con 4'55"09.

Alla fine il Circolo Canottieri Napoli con 92.260,99 punti arriva secondo dietro Il Gabbiano (99.694); sul terzo gradino del podio si segnala la gradita new entry del Blue Team Stabiae (58.635) di Carlo Ferraioli; seguono Centro Ester (55.623), Sporting (53.862), Posillipo (42.770) e quindi altre 24 squadre. Il successo de "Il Gabbiano" ripaga atleti, dirigenti ed istruttori della neonata società partenopea degli sforzi compiuti in situazioni di difficoltà, spesso precarie, e diventa il meritato suggello di una scelta coraggiosa e lungimirante. A quegli audaci vanno gli encomi di tutto il movimento master campano, in attesa che la loro rinomanza si spanda in tutta la penisola, e ad essi si aggiungono i complimenti, sentiti, della Canottieri.

 

* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *

 

Roma - Caserta

22, 28 e 29 marzo 2009

 

Sono pochi ma ottengono lusinghieri risultati i ragazzi del C.C.N. al II Trofeo Nantes Ostiensis, in programma il 29 e 29 marzo nella veloce piscina da 25 del Circolo Madonnetta alle porte di Roma. Se da qualcuno bisogna iniziare, allora citiamo siubito Paolo Ranieri, che nel dorso riesce ad abbassare i suoi già notevoli personali: nei 100 segna uno spaventoso 1'12"75 e nei 200 arriva a 2'37"97 per due bronzi M30. Nel crawl veloce si segnalano le due prestazioni di riguardo, indice di un continuo miglioramento, di Francesco Galassi, che chiude i 50 in 28"32 (823 punti) ed i 100 in 1'04"50. Rana significa Pietro Daniele, che riporta il bronzo nei 50 M45 con 36"76; nei 100 il nostro "Clint Eastwood" incontra ... l'uomo con il fucile, sicché un ottimo 1'21"45 non basta per il podio. Nei 200 misti M35 Giacomo Iacomino agguanta la medaglia di bronzo M35 in 3'11"76 davanti ai compagni di squadra Catello Formisano (3'15"11) ed Alessandro Borrelli (3'20"45); quest'ultimo, in precedenza, aveva superato il prode Giacomo nei 100 sl (1'12"83 contro 1'15"62), mentre Catello Formisano si era cimentato nei 50 rana (43"56). Mauro Morino ritocca il personale nei 50 sl M55 con 33"68, poi nei 50 rana fa 46"05. In campo femminile doppia medaglia d'oro per l'imperiosa Mariarosaria Vallone, nei 50 rana con 45"93 (834 punti) e nei 50 sl con 35"67. Nei 200 sl Federica Fasano conferma gli alti standard raggiunti  posizionandosi ormai costantemente sopra gli 810 punti, grazie al tempo di 2'31"64.

Un passo indietro di una settimana per cambiare federazione: il 22 marzo nella vasca olimpica dello Stadio del Nuoto di Caserta ci sono le gare di Coppa Italia UISP con massiccio intervento "ad adiuvandum" dei ragazzi del C.C.N. La maratona di gare inizia alle 8,30 e, dopo innumerevoli staffette, finisce alle 19,00 ! Aldo Forquet non si lasca sfuggire l'occasione per ritoccare il suo record sociale M40 sui 50 sl, portandolo a 28"20, che vale l'argento; nella sua velocissima batteria sfila affiancato dal compagno di squadra Davide De Sanctis, che, i testa a testa con Solfanelli, riesce stavolta a toccare davanti e reclamare il personale di 28"17; più tardi conquisterà un meritato oro nei 100 dorso M30 con 1'22"58.

Temponi e successi ormai di prammatica per Salvatore Esposito, nei 50 sl con primato sociale M30 a 24"89 e nei 50 delfino con 27"13. In quest'ultima gara si impone tra gli M40 Paolo Capuano in 31"59; nella stessa categoria  un valido Forquet, di poco sotto il podio, regola con  34"01 il derby con Francesco Vitobello (36"11). Con 33"63 è argento M45 Maurizio Avallone, poi quarto nei 50 sl in 29"46; Gaetano Mastropasqua giunge terzo M50 in 37"70, ma nei 50 sl salde il podio di un gradino ed è secondo in 31"09. Debutto per Marco Scotti Galletta, che registra 32"90 nei 50 sl M40. L'apertura era stata destinata ai 200 dorso, dove Alessandro Micillo si aggiudica il bronzo M40 con 3'40"53. Gian Nicola De Simone vince tra gli M45 con 2'54"87; tiratissimo il suo duello nei 100 rana con Pietro Daniele, che chiude al primo posto in 1'22"97 precedendo il compagno di 8 centesimi; nei 50 sl "Pietro Il Grande" segna quindi 33"94. Ancora nei 100 rana ennesima prova di maestria di Massimo Lombardi, oro M55 con 1'35"79, un centesimo sotto il suo record sociale. Achille De Torres, 4° M55 nei 200 dorso, si appropria dell'argento nei 100 (1'57"41)  Da sottolineare il graditissimo rientro alle competizioni di Mariano Ferraro nei 50 sl e 100 rana M65. Formidabili, in campo femminile, le veterane: Roberta Murano è oro M50 nei 50 sl (38"66) e nei 100 rana (1'45"47); idem Luciana Ferraro Morgera tra le M65 (54"09 nei 50 sl, 2'18"16 nei 100 rana) ed Elena Capozzi nelle M70. Personale di Serena D'Ambrosio nel crawl veloce in 35"14, argento M35, nei 100 rana vince l'oro con 1'47"23. Prova le brevi distanze Federica Fasano, che guadagna due bronzi M30, nei 50 sl con 33"68 e nei 50 delfino con 39"24. Di poco quarta nei 50 sl M35 Cinzia Colicchio con 37"28.

 

* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *

 

II Memorial Raffaele Russo

Napoli-Ponticelli, 5 aprile 2009

 

se ci chiederanno cosa avete fatto, risponderemo: noi ricordiamo (Brecht)

 

Oltre 600 partecipanti ed un entusiasmo straripante per le scalee, ricolme di gente, dell'impianto di Ponticelli, sempre perfettamente allestito; per tutti, squadre e atleti, ci sono coppe, medaglie, magliette. gadget, riconoscimenti, mentre sponsor prodighi di iniziative come le pizze allo spacco, contribuiscono alla riuscita della manifestazione; e poi foto, premiazioni, risultati in tempo reale ed uno splendido sito dedicato all'evento, ricco di foto, al quale fa piacere rimandare per ogni approfondimento (www.memorialrusso.altervista.com). Il II Memorial Raffaele Russo è stato una festa dello sport che si eleva come fulgido esempio per qualsiasi appuntamento master, e, soprattutto, una gioia della memoria, il modo migliore per ricordare un amico caro sempre presente tra noi. Gli organizzatori, Enzo e Iolanda Palmentieri, il formidabile  staff tra cui Umberto Savarese, Vincenzo e Ida Punzo, Pasquale Viglione, tantissimi volontari, gli istruttori, l'ineffabile Sebastiano Nasti, gli attivissimi Antonio e Guido, hanno dato lustro ad un'iniziativa meritoria, consolidando ed accrescendo il successo dello scorso anno.

In questa atmosfera i risultati sono secondari allo stare assieme in quel posto, in quel momento; e tuttavia, tra i master della Canottieri, possiamo segnalare qualcosa di interessante, come il debutto con i colori giallorossi di Luigi Palmieri, esimio ranista M55 che fa subito comprendere il suo spessore vincendo i 50 con 39"70 ed i 100 con 1'33"47. A proposito di grandi, in mattinata si staglia la figura illustre di Fofò Buonocore che, nuota i 100 sl in 1'28"07, oro M75. In questa distanza Luca Giosi fa 1'06"57 tra gli M30 e Luigi Cordova 1'14"72 tra gli M40. Rientra alle competizioni Tata Barattolo, che vince i 100 dorso tra le M30 in 1'47"92 dopo che Marica Oliviero aveva vinto tra le M30 in 1'43"92; entrambe, con rimarchevole ardimento, faranno il bis nei 100 misti, gara in cui Rita Bavaro arriva prima tra le M55 (2'07"28). Seguono altri successi del C.C.N. nei 100 dorso: Alessandro Micillo vince tra gli M40 in 1'36"51, Gian Nicola De Simone tra gli M45 in 1'24"64, per poi soffrire nei 100 misti (2° in 1'19"41); Achille De Torres regola gli M55 in 1'57"68; attende con scrupolo fino alla sera per la mezza distanza in cui coglie l'argento. Non ha fortuna Francesco Vitobello, 4° nei 50 delfino (35"59) e nei 100 misti (1'25"88) M40. Senza allenamento alcuno, Ida Punzo dimostra classe intatta imponendosi nei 100 rana M30 in 1'36"27; seguirà il bronzo nei 50 in 42"03. Non teme rivali Mariarosara Vallone, che si aggiudica l'oro tra le M55 nei 50 sl (35"57) e nei 50 rana con 45"24 (847 punti). Nel pomeriggio l'accoppiata più gettonata è 50 e 200 sl, che vede subito due successi M35 per Serena D'Ambrosio, nella velocità con un buon 35"39; tra le M30 Federica Fasano sigla un buon 2'30"82 (822 punti) nei 200 dopo il 32"95 sulle 2 vasche. Aldo Forquet fa suoi i 200 M40 in 1'20"13 precedendo Francesco Galassi (2'27"38); il duello si ripete nella distanza breve, dove i due arrivano 3° e 4° di categoria. Nei 50 sl si segnala l'argento M45 di Annibale Bovenzi con 30"48 ed il 31"92 di Silvio Carretta tra gli M35. Vittoria di Mauro Morino nella categoria M55 con 33"89; nei 50 rana sarà 2° con 45"96, mentre Romolo Madonna giunge 4° M30. Ciro Cardalesi abbandona per un attimo il ruolo di giudice e si cimenta nei 100 delfino (1° M25 in 1'16"94). Marcello Niola è terzo  nei 100 rana M25 in 1'28"39. Nei 200 misti di chiusura vittoria M35 e personale per Giacomo Iacomino con 3'04"33, terzo Alessandro Borrelli (3'17"32; primo tra gli M45 Pasquale Foggia con 3'27"40.

 

* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *

 

I Trofeo "Il Gabbiano"

Napoli, piscina "Fritz Dennerlein", 16 e 17 maggio 2009

 

Discende da lunga e matura esperienza, da genuina passione e forte spirito di gruppo l'organizzazione della prima edizione del Trofeo che reca il nome della neonata e già gloriosa società partenopea. Tutto è superlativo perché tutto programmato con attenzione e curato nel dettaglio secondo i principi del nuoto master: la Manifestazione si apre con l'inno nazionale e si chiude con la premiazione effettuata dal Sindaco Rosa Russo Iervolino in persona; le medaglie e le coppe sono le più belle del circuito supermaster; la presentazione degli atleti, il tabellone luminoso con i risultati visualizzati al tocco, le classifiche diffuse in tempo reale, il rispetto degli orari, la disponibilità degli addetti, le iniziative collaterali, la partecipazione di tante squadre e superbi interpreti concorrono a creare un'atmosfera coinvolgente per un Trofeo che da subito si prende il primato di essere il migliore d'Italia in vasca corta, un vanto per il movimento natatorio campano (non solo master). Sul fronte Canottieri risalta il cuore dei presenti, non molti forse, ma con un entusiasmo che porterà al terzo posto di squadra. Il palcoscenico lo pretende un Massimo Vallone che, a 50 anni, ... incipit vita nova: lontano dalle vasche per due mesi causa otite, fa 1'01"83 sui 100 sl (883 punti) ed un magnifico 1'10"14 sui 100 misti (902 punti), nuovo primato sociale. L'altro evento è il debutto ufficiale con il C.C.N. di Luigi Palmieri, esimio ranista, che tra gli M55 primeggia su 50 (40"81) e 200 (3'31"46). La rana dà altre soddisfazioni ai giallorossi. Pietro Daniele vince due ori tra gli M45 davanti a Gian Nicola De Simone: nei 200 entrambi scavalcano il muro dei tre minuti, con "Lo Zar" a 2'57"72 contro i 2''59"83 del compagno di squadra; nei 50 il tocco dice 36"38 contro 36"55. Sui 200 non delude la batteria di ranisti di Ponticelli: Marcello Niola, che in seguito affronterà egual distanza nel crawl (2'47"!4), è bronzo M25 con 3'10"73: precede Ciro Cardalesi ancora a corto di allenamento (3'18"76), mentre Catello Formisano è 4° M35 in 3'12"53. Con la lunga distanza rana aveva aperto la giornata di sabato la formidabile Mariarosaria Vallone, oro M55 con 3'42"67 (837 punti); il giorno dopo salirà nuovamente sul gradino più alto del podio nei 100 misti con 1'34"03. Serena D'Ambrosio è due volte argento M35, nei 200 rana con 3'43"62, nei 100 sl con 1'17"84. Nei 100 sl Federica Fasano, che non ama la vasca da 25, è terza M30 con il personale di 1'10"90. Giuseppe Greco segna 1'05"37 (4° M25), Luca Giosi 1'06"14, mentre Ernesto Ardia, stanco per la fatica a rana (3'20"25, 4° M40), si attesta sull'1'09"57. Quindi Alessandro Borrelli fa 1'12"19, Pasquale Foggia 1'20"08 e, poco dopo, 47"82 nei 50 rana M45; Mauro Morino è 5° M55 con 1'23"52 ma poi va a ghermire il bronzo nei 50 rana con 46"25. Doppio argento M40 per un Francesco Galassi in continua ascesa: 31"53 nei 50 delfino, 2'23"58 nei 200 sl, competizione che Giacomo Iacomino chiude in 2'46"57; il giorno successivo "Cruyff" vince i 200 dorso M35 con un ottimo personale di 3'04"22. Due sprint per Alessandro Micillo: 43"19 nei 50 dorso (5° M40), 44"13 nei 50 rana M40. Domenica dà spettacolo Paolo Ranieri, primissimo nei 200 dorso M30 con 2'40"43 e nei 100 misti col primato sociale di 1'12"93. Maurizio Avallone ripudia il costumone e con lo sleep vince i 50 delfino M45 in 33"16 ed arriva secondo nei 100 misti in 1'20"37. Stesse gare per Francesco Vitobello, 5° nei 100 misti M40 in 1'23"27 dopo il 36"14 nei 50 delfino, e per Romolo Madonna, rientrato per l'occasione. L'abbinamento è inedito per Roberta Murano e Luciana Ferraro Morgera, ma il risultato è conforme alle loro abitudini: Roby tra le M50 vince due ori grazie a 46"58 e 1'34"90, Luciana tra le M65 è oro nei misti con 2'21"60, argento nel delfino con 1'17"77. Classica accoppiata dorso per Achille De Torres, primo M55 nei 200, secondo nei 50 (48"31); è lui, l'Avvocato dal temperamento tenace e dal pensiero arguto, che ci regala l'ultima immagine del week-end natatorio, sul podio, abbracciato dal Sindaco che gli consegna la Coppa a squadre.

 

* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *

 

Prima dei Campionati Italiani c'è ancora tempo per importanti sussulti. Il 31 maggio a Bari, al IV Trofeo Colaianni, una superba Mariarosaria Vallone nuota i 100 rana M55 in 1'39"85, oro, primato sociale e Coppa per la miglior prestazione femminile (875 punti). Mariano Materazzo stabilisce il nuovo record sociale negli 800 sl M35 con 10'51"96; più tardi, esausto, segna 5'09"35 sui 400 e colleziona così due bronzi di valore. Con loro Mauro Morino è oro nei 50 sl M55 con 34"00 ed argento sui 100 rana con 1'49"12. Intanto a Rossano Calabro, nel V Trofeo Orovacanze, si distingue Paolo Ranieri, che va al personale sui 100 sl con 1'05"79 e, sotto la pioggia, si avvicina a quello dei 100 dorso con 1'19"92 che gli vale comunque l'oro M30. A Ravenna il 12 e 13 giugno si svolgono i Campionati Italiani UISP. I fratelli Vallone fanno le prove generali per Riccione. Mariarosaria Vallone si aggiudica 3 ori M55 stabilendo 3 record della Manifestazione: nei 50 sl con 36"79, nei 50 rana con 45"50, nei 100 rana con 1'40"52 Massimo Vallone vince l'oro M50 sui 200 misti con 2'42"47 e sui 100 rana col personale di 1'22"15. Massimo Lombardi arriva 2° M55 su 50 e 100 rana con i suoi personali: 41"76 e 1'34"58; stesse gare e categoria per Mauro Morino, 5° in 45"69 e 6° in 1'47"99; entrambi nuotano assieme anche i 50 sl, dove Mauro segna 33"85 (5°), Massimo 34"86 (6°).

 

* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *

XXVI Campionati Italiani F.I.N.

Riccione, Stadio del nuoto, 23 -28 giugno 2009

 

Day I e II - Medaglie gloriose per Luciana Morgera, Mariarosaria Vallone, Elena Capozzi

"Piove dalla nuvole sparse". Si, i primi giorni dei Campionati Italiani 2009 sono connotati da un tempo autunnale, che non scoraggia però la carica dei 5.000, tutti ad inseguire la loro favola personale, tutti con un contagioso entusiasmo. Come di consueto, aprono le distanze lunghe. Luciana Ferraro Morgera piazza una magistrale accoppiata: due bronzi M65 su 800 (17'08"91) e 400 stile (8'25"23), mentre nei 200 rana giunge 4^ in 4'50"34. Sfortunatissima Roberta Murano, che con 6'34"45 è 4^ sui 400 stile M50 per appena 2 secondi dopo essere stata bronzo per 370 metri; il tempo cancella il precedente primato sociale ottenuto da Cecilia Velotto agli Italiani di Terrasini '95; la tenace Roby era giunta 5^ sugli 800 (13'19"56) e sui 200 rana (3'57"54). Mariarosaria Vallone apre le ostilità con un glorioso argento sui 200 rana M55 con 3'41"48. In questa specialità Luigi Palmieri è 6° M55 con 3'33"67, mentre Elena Capozzi con 8'05"58 corona una lunga, meritoria carriera con la medaglia di bronzo tra le M70. Sui 400 misti personali per Giacomo Iacomino (6'41"12) e Paolo Ranieri, quest'ultimo con il record sociale M30 (6'13"61) che gli consente il 7° posto; Gian Nicola De Simone deve far tutto di fretta, per fortuna anche la gara che chiude al 5° posto M45 con il personale di 6'01"52; appena il tempo di una doccia e via alla stazione per trovare la combinazione che lo riporti verso casa a preparare col figlio l'esame di III media.

Day III - Salvatore Esposito è superman, Massimo Vallone un maestro.

Soddisfazioni a catena per gli atleti del CCN. Salvatore Esposito sbaraglia la concorrenza e vince i 100 delfino M30 segnando il miglior tempo assoluto di tutte le batterie, ad appena due decimi dal record italiano di categoria; tempo e punteggio parlano da soli: 57"72 per 972 punti. Nel pomeriggio Massimo Vallone si prende una rivincita sui 200 misti per la quale ha dovuto attendere un anno intero: 4° a Palermo ad un secondo dal podio, supera infortuni e malattie che lo hanno perseguitato tutta la stagione e conquista l'argento M50 con 2'40"14; è il successo della forza d'animo, della gagliardia, della perseveranza. Nella stessa gara Paolo Ranieri segna 2'51"72, Giacomo Iacomino 3'10"50. I gagliardi alfieri di Ponticelli avevano disputato in mattinata i 200 dorso, da entrambi chiusi con il personale: 2'48"67 per Paolone (3° record sociale M30 su 3 tuffi) e 3'07"78 per Giacomo. Nella più lunga fatica dorso, Elena Capozzi è 5^ M70 con 7'26"05. Non resta invece contento del suo debutto agli Italiani Francesco Galassi, che 2'27"50 sui 200 sl li fa normalmente in allenamento: avrà tempo e modo per rifarsi.

Day IV - Scrivono la storia i fratelli Vallone e Salvatore Esposito.

"The perfect race": è tutta d'oro la gara dei 100 rana M55 di Mariarosara Vallone: 1'36"07 (909 punti), tempo mostruoso per una vittoria magnifica, conquistata con sacrificio e dedizione. Poco dopo, nella medesima gara, il fratello Massimo Vallone, a dispetto della febbre, conquista la sua seconda medaglia, questa volta di bronzo con 1'22"42. Sui 100 rana si registrano miglioramenti da tutti. Con 1'20"99 Pietro Daniele abbassa il personale ed il suo record sociale M45 (fatto a Palermo 365 giorni fa), e si classifica 6° con un costumone ... carente nella vulcanizzazione; Luigi Palmieri è 4° M55 con 1'33"39 davanti a Mauro Morino (1'45"91); personal best per Ernesto Ardia a 1'28"71 e Serena D'Ambrosio a 1'45"76.

I risultati superlativi si rincorrono fino al botto finale. Salvatore Esposito straccia avversari e cronometro ritoccando il suo record italiano dei 50 delfino M30: 25"62, ad appena un decimo dal primato d'Europa dell'iberico Morales; completa così un prestigioso double, accaparrandosi 50 e 100 delfino in due edizioni consecutive dei Campionati Italiani: dopo Palermo 2008, pianta il vessillo della Canottieri a Riccione estendendo fin qui il Regno delle due Sicilie. Il bravo Francesco Galassi tocca in 31"44, suo migliore. Non è ancora finita. Rita Bavaro coglie un inatteso, e quindi ancor più gradito, bronzo nei 50 dorso M55 con 53"93; nei 50 delfino è buona 5^ con 56"38. La mistaffetta stile del C.C.N., categoria "D", organizzata da Mauro Morino, si comporta con onore: Mariarosaria Vallone (34"70, record sociale M55), Luigi Palmieri, Serena D'Ambrosio e Mauro Morino assommano 2'17"35 per un ottimo 7° posto.

Day V - Mariarosaria Vallone è la star del C.C.N.

Mariarosaria Vallone diventa una delle vedette della manifestazione e la star del C.C.N.: dopo i 100 rana, concede il bis nei 50, vincendo con il nuovo record italiano, 42"45; porta così a casa 2 ori ed un argento. Sempre nei 50 rana, Pietro Daniele, col poliuretano rattoppato, piazza un eccelso 35"59 (primato C.C.N. M45); tra gli M55 Luigi Palmieri sfiora il podio con 40"09, mentre Mauro Morino fa 44"38. Serena D'Ambrosio, capitano in ogni circostanza, segna 47"78, primo record C.C.N. M35; l'altro nei 100 sl con 1'18"61.

Federica Fasano deve rinunciare, per motivi lavorativi, alle sua gare preferite; ma la classe la rende protagonista nei 100 sl di un brillante 6° posto M30 con il personale e di 1'09"18 miglior crono femminile C.C.N. di sempre di ogni categoria; nel pomeriggio affronta per la prima volta i 100 dorso e, nonostante una brutta partenza, segna un interessante 1'34"55 (primato sociale). Di nuovo sui 100 sl, risultati di rilievo tra gli M35 per Mariano Materazzo (1'03"72) e Massimiliano Riso con 1'04"64; ottimo, tra gli M45, Maurizio Avallone che gestisce la gara con oculatezza ed efficace ripartizione delle energie finendo a 1'04"88 (primato sociale M45); quando aggrappa le mani al manubrio per i 100 dorso, gli sembra di ricordare emozioni vissute da bambino, nel gelo della Mostra d'Oltremare: niente male il tempo di 1'23"84. Tra gli M40 Aldo Forquet, reduce dalla frattura all'avambraccio destro, nuota con quell'arto a mezzo servizio, va ad incocciare la corsia, ma fa egualmente un rimarchevole 1'05"55; Francesco Galsssi riporta 1'08"00, Ernesto Ardia aggiunge altri 2 personali sui 100 dopo quello a rana: 1'08"14 a stile e 1'29"63 a dorso.

La staffetta 4 x 50 mista, categoria "C" è lanciata da Salvatore Esposito, superlativo anche a dorso, con 30"51 (record C.C.N.); completano Ernesto Ardia, Francesco Galassi e Aldo Forquet totalizzando 2'10"84.

Day VI - Sontuoso bilancio per la Canottieri: 11 medaglie e 24 finali.

L'ultimo giorno prevede in calendario solo i 50 sl. Federica Fasano scende a 32"30; nuovo prodigio di Aldo Forquet: con un limitato contributo del braccio destro, mostra un due eliche per gambe, alla Popov, ed arriva ad un eccellente 28"43; si segnalano quindi Mariano Materazzo (29"15 tra gli M35), Maurizio Avallone (29"60, tra gli M45) e Mauro Morino, al personale con 33"31 (M55).

Quando cala il sipario sulla XXVI edizione dei Campionati Italiani, la Canottieri ritrova un bilancio sontuoso: 11 medaglie (4 ori, 2 argenti, 5 bronzi) ed altri 13 piazzamenti nei primi 8, equivalenti ad una finale, più 28 record di società. Cosa ancor più importante, tutti hanno stabilito almeno un personale, a volte tre su tre, a testimonianza dei meriti di coach Pasquale Viglione.

 

* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *

 

Mercoledì 15 luglio si tiene la consueta cena di fine stagione sulla terrazza del Circolo al Molosiglio. Vengono distribuite pergamene a tutti gli atleti, ed una particolare alle componenti della fortissima squadra femminile. Sono quindi assegnate targhe ai vincitori delle medaglie dei Campionati Italiani di Riccione, Rita Bavaro, Elena Capozzi, Salvatore Esposito, Luciana Ferraro Morgera, Massimo Vallone e Mariarosaria Vallone; particolarmente sentita la premiazione di quest'ultima, la star della formazione master del C.C.N., cui è dedicata una targa che recita: "Circolo Canottieri Napoli - Nuoto master / alla sua più luminosa stella, Mariarosaria Vallone, che dedizione, coraggio, ingegno, rendono grande come il suo sogno". Le coppe conquistate dalla squadra durante l'annata agonistica vengono consegnate alla sezione di Ponticelli (Il Gabbiano), a coach Pasquale Viglione (Memorial Russo), a Francesco Vitobello (Balnaea), a Massimo Knight (Gran Prix Campania in acque libere) ed a Maurizio Avallone (Regionali Campania). Alla cerimonia sono intervenuti, tra gli altri, il Presidente del sodalizio giallorosso Prof. Curzio Buonaiuto, cui i ragazzi hanno consegnato una targa ad inizio serata, il vice Presidente Avv. Vittorio Lemmo, il Consigliere al Nuoto Avv. Paolo Trapanese, il Consigliere Dott. Giuseppe Canale, il Past President Dott. Adriano Gaito, il Past President Dott. Pietro Sanguineti, il Vice Questore Avv. Paola Somma, l'Avv. Michele Chianese.