Distanze speciali Campania - I edizione

Napoli, piscina Fritz Dennerlein, 3 novembre 2007

 

La I edizione delle "Distanze speciali" Campania, gara di esordio della stagione 2008, si segnala, in casa giallorossa, per il debutto, attesissimo, di due campioni della multidisciplina: Alessandro D'Ambrosio fa subito sfracelli, con due prestazioni imponenti sulle più lunghe distanze del crawl; nelle medesime gare Consuelo Ferragina, alla sua prima competizione in piscina, riporta medaglie splendide con grinta e coraggio fuori dal comune. I due M25 si aggiungono da oggi alla vecchia guardia, di cui fanno già parte per spirito e tenacia, e della quale rappresentano l'ideale continuazione. A Barra degli "spartani" ci sono Serena D'Ambrosio, sempre esemplare nonostante il poco allenamento, Roberta Murano, che continua a migliorarsi col tempo, e Gian Nicola De Simone, che ha scritto due punteggi sopra gli 800 nella nuova categoria di appartenenza (M45).

Attento e prodigo di consigli, coach Pasquale Viglione non ha voluto far mancare il suo incitamento al gruppo che sta plasmando con cura e sagacia. Questi i risultati completi dei cinque giallorossi:

D'Ambrosio Alessandro M25 Oro 1.500 sl 19'10"30 Argento 800 sl 10'09"80

D'Ambrosio Serena M30 Argento 1.500 sl 24'42"50 Argento 800 sl 14'05"90

De Simone Gian Nicola M45 Oro 400 misti 5'59"07 Oro 800 sl 10'58"50

Ferragina Consuelo M25 Oro 1.500 sl 24'16"80 Argento 800sl 12'49"70

Murano Roberta M45 Oro 400 misti 7'22"44

 

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II Trofeo Master Balnaea

Battipaglia, 2 dicembre 2007

 

Impianto moderno ed accogliente, piscina veloce, gremita di master che traboccavano da tutto il  bordo vasca per sostenere i propri compagni: si sentiva il calore delle persone come in uno stadio inglese a Battipaglia per una manifestazione che riuniva tutto il movimento campano, quasi un'anteprima in vasca corta dei Regionali. 

Fanno il loro debutto con i colori giallorossi Mariano Barile, triathleta con la passione della rana, Paolo Capuano, romanziere per hobby e papà per vocazione (di 4 bellissimi pargoli), Luca Ferraro, il baby del gruppo (è dell'87), Mauro Morino, già canottiere di vaglia del C.C.N., e la bravissima Mariarosaria Vallone, subito oro nei 50 rana M50 con 46"35 (783 punti). La rana è evidentemente un dono di famiglia: il fratello, Massimo Vallone, in acqua solo grazie ai medicinali che gli avevano sbloccato la schiena, si impone nei 100 M45 in 1'21"86 dopo un appassionante testa a testa con il compagno di squadra Gian Nicola De Simone (1'22"15); l'ottimo tempo garantirà al vincitore il miglior punteggio della Canottieri (812), davanti agli 809 punti dallo stesso atleta ottenuti nei 50 delfino con 31"93. Per i miglioramenti dimostrati l'uomo del giorno è Davide De Sanctis: si era allenato a dorso negli ultimi mesi per poi ritrovarsi nei 100 sl, dove va a prendersi un glorioso argento M30 in 1'04"69 con virate senza capriola ! In precedenza aveva abbassato il personale sui 100 misti (1'17"41), al pari di Gian Nicola De Simone, inatteso oro M45 con 1'15"87. Si ferma a 11 la striscia vincente del maestro dei ranisti Massimo Lombardi: 2 argenti M55 su 50 (42"96) e 100 (1'35"90), ma riscontri cronometrici che testimoniano ulteriore evoluzione nei tempi e nello stile. Paolo Ranieri fa subito segnare un record sociale nella sua nuova categoria (M30) con 1'16"38 nei 100 misti per poi ritornare al suo classico dorso che gli garantisce l'argento nei 100 (1'17"44). Nella stessa gara 2° posto per Giacomo Iacomino negli M35 e Pasquale Foggia negli M45. Da segnalare gli argenti di Giuseppe Di Palo, nei 100 sl M40 (1'06"09), e Ciro Cardalesi, nei 100 rana M25 (1'28"84), nonché i bronzi di Alessandro Micillo, nei 50 dorso M40, Vittorio Grillo, nei 50 sl M50, Achille De Torres, nei 50 sl M55. Bravi Alessandro Borrelli e Marcello Niola, finalmente approdato agli M25 dopo anni nella fascia degli "under".

In campo femminile Federica Fasano continua a dominare il crawl, segnando un probante 1'11"35 sui 100 sl, ovvio oro cui aggiunge quello sui 100 misti M30. Una sicurezza è anche Roberta Murano, che non sbaglia un colpo: questa volta regola in scioltezza le M45 in 100 misti e 100 rana (1'41"23). Il ritorno alla rana di Serena D'Ambrosio è un successo: oro nei 100 con 1'44"73 - la ribalta è tutta sua. Elena Capozzi si aggiudica l'oro nei 100 sl e l'argento nei 50 dorso M70.

Al termine della manifestazione, coach Pasquale Viglione, per il quale le tante lodi sono sempre poche, ritira la coppa del V posto di squadra.

L'ultima parola spetta però a Francesco Vitobello: sfortunato 4° nei 100 rana M40 (1'35"58), indovina il posto giusto per il "terzo tempo", consumato da tutta la compagnia in grande allegria con abbuffata a base di prodotti locali, mozzarella, pasta artigianale, bistecca, dolci  e vino a volontà.

 

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II Trofeo "4 Sprint alla Quattroventi"

Ercolano, 19 e 20 gennaio 2008

 

L'epilogo è prerogativa dei protagonisti: ad Ercolano il pregio dell'atto conclusivo spinge ad invertire l'ordine cronologico degli eventi e partire dall'ultima batteria dell'ultima gara: Salvatore Esposito nuota infatti i 50 delfino in un portentoso 26"73 per 911 punti che gli valgono il premio per la miglior performance della manifestazione.

Assieme al mattatore, si conferma la costanza ad alto livello dell'intera compagine della Canottieri. Ancora sugli scudi la famiglia Vallone. Mariarosaria Vallone vince i 50 rana M50 in 44"94 (808 punti) ed arriva seconda nei 50 sl (35"59); Massimo Vallone aggiunge al suo curriculum altre due gare sopra gli 800 punti: nei 100 misti ritocca il suo primato sociale M45 con 1 '13"22 ed è argento per appena 5 centesimi, poi domina i 50 rana con 36"31 precedendo Gian Nicola De Simone; qui però il secondo posto spetta de iure a Pietro Daniele, 36"80 ma squalificato per movimento irregolare in partenza; la quarta piazza nei 200 sl (2'38"86) sembra ribadire che non era il suo giorno fortunato.

In casa giallorossa si ritrovano gemme preziose: i personali di Massimo Lombardi nei 50 rana, oro M55 in  41"95, e Federica Fasano nei 200 sl, oro M30 con 2'36"51, quindi i 50 sl di Aldo Forquet, chiusi in 29"05 (argento con 814 punti).

Debutto prestigioso per Ida Punzo, prima nei 50 rana M25 in 43"42; impeccabile  Paolo Ranieri, che si aggiudica i 50 dorso M30 in 36"35 e la piazza d'onore nei 100 misti con 1'16"71. Gran bella vittoria per Giacomo Iacomino nei 50 dorso M35 (40"43).

Medaglie significative nei 200 sl per Giacomo Solfanelli, terzo M35 in 2'24"83, Maurizio Avallone, terzo M40 in 2'26"79, Gian Nicola De Simone, secondo M45 in 2'27"74; personale per Serena D'Ambrosio, terza M30 in 2'57"81, che poi nei 50 rana tocca seconda davanti all'amica Federica Fasano per 4 centesimi.

Prestazioni di interesse, tra le altre, per Roberta Murano, che porta a casa due argenti nei 200 sl e nei 50 rana M45, Elena Capozzi, seconda M70 nei 50 sl, Mauro Morino, quarto nei 50 sl M50 in 32"90, Michele Pinto, 31"52 nei 50 sl M30 al suo debutto giallorosso, Fabrizio Scala, che rientra nel giro con i 50 rana dopo 3 anni di assenza.

Spesso si adattano a gare loro non congeniali, connotate sempre da determinazione e genersità: Ernesto Ardia, Alessandro Borrelli, Ciro Cardalesi, Luigi Cordova, Achille De Torres, Pasquale Foggia, Catello Formisano, Alessandro Micillo, Marcello Niola, Francesco Vitobello costituiscono lo zoccolo duro della squadra; sono loro a regalare al C.C.N. la Coppa del terzo posto, ritirata dall'amatissimo coach Pasquale Viglione.

 

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XXIII Campionato Regionale della Campania

Napoli, piscina Scandone, 9 e 16 febbraio 2008

Day I

La prima giornata del Campionato Regionale campano, il più sentito appuntamento stagionale di squadra, appartiene alla Canottieri: quella del C.C.N. è apparsa la squadra più compatta e completa, ed ai suoi atleti vanno ascritte le più belle prestazioni. La mattinata è racchiusa tra il folgorante 100 delfino di Salvatore Esposito e la splendida finale dei 400 sl, vinta da Nicola Agosti, che hanno così idealmente aperto e chiuso il primo giorno di gare con i colori giallorossi: il modo migliore per onorare Enzo D'Angelo, il grande centroboa della Canottieri e della Nazionale prematuramente scomparso due giorni prima; per ricordarlo ci si è stretti in un minuto di raccoglimento dopo l'inno italiano.

Si parte, dunque, e Salvatore Esposito dà un saggio delle sue qualità nuotando con scioltezza i 100 delfino in un mostruoso 1'00"35, secondo miglior tempo dell'anno in Italia tra gli M30; e va aggiunto che "Rambo" era ancora influenzato e veniva da una settimana senza toccare acqua. Nella stessa prova un tenace Ciro Cardalesi arriva al primato sociale M25 con 1'15"62 ed è bronzo. Eguale traguardo per Paolo Ranieri sui 100 dorso M30 (argento con 1'23"91). Bella prova per Ernesto Ardia (1'30"21), che si aggiudica la categoria M40 davanti al miglioratissimo Alfredo Palombo Pandolfo (1'31"58); di un soffio fuori dal podio Luigi Cordova (1'32"90); tra gli M35 argento per il pugnace Giacomo Iacomino  con 1'31"13.

Nei 100 rana si rileva subito l'eccellente 1'34"40 di Ida Punzo, oro M25 e netto record C.C.N.; Mariarosaria Vallone vince tra le M50 in 1'43"42; Serena D'Ambrosio è argento M30 con 1'47"65, qui come nei 100 sl vicina al suo migliore. Nonostante i continui problemi alle spalle, Massimo Lombardi abbassa ancora  il suo personale portandolo a 1'37"59 (argento M55); tra gli M25 Mariano Barile (1'29"04) supera di un nulla Marcello Niola (1'30"27) per il terzo gradino del podio; successo per Gian Nicola De Simone tra gli M45 in 1'23"91; Catello Formisano segna 1'34"06, 4° M35.

Al di là dei mostri sacri, gli uomini del giorno in casa C.C.N. sono Davide De Sanctis, il più veloce dei compagni sui 100 sl con 1'04"05 (argento M30), e Paolo Capuano, autore di uno splendido 2'52"74 nei 200 misti che vale il terzo posto M40.  Ma procediamo con ordine. I 100 sl vedono infatti al via tanti protagonisti della Canottieri. Tra gli M30 si segnalano anche un ottimo Massimiliano Amoroso, quarto in 1'07"35, Michele Pinto (1'10"33), Luca Giosi (1'11"87) e Fabrizio Scala (1'14"29), sfortunato nei 100 dorso, dove era stato squalificato per virata irregolare. Migliora ad ogni uscita Massimiliano Riso, 1'11"95 tra gli M35,  che precede di poco il grintoso Alessandro Borrelli (1'13"47). Impressionante la classifica degli M40, appaltata dai giallorossi dal 2° al 7° posto: Aldo Forquet guida il gruppo con 1'04"95, poi Maurizio Avallone (1'05"47), Giuseppe Di Palo (1'06"06), Ernesto Ardia (1'10"44), Alessandro Fattore (1'10"58) e Franceso Vitobello,che segna il personale in 1'11"01 come aveva fatto nei 100 rana (1'34"13). Da notare il felice debutto coi colori del C.C.N. di Tino Borsacchi tra gli M45 e di Ugo Bozzo tra gli M35.

Dopo 7 anni Roberta Murano affronta di nuovo i 200 misti e si ritrova migliorata di ben 14 secondi: oro M45 con 3'33"73. Detto del formidabile Paolo Capuano, si riscontra il primato sociale M60 del sempre ardimentoso Giorgio Sorrentino e la vittoria di Marcello Niola negli M25; ma il capitolo dei misti ha un picco ulteriore con l'imponente 2'44"70 di Massimo Vallone, ad un soffio dal primato M45 di Carlo Siena. Dietro di lui Gian Nicola De Simone, 2° in 2'52"16.

I 400 sl regalano infine grosse soddisfazioni: Federica Fasano conferma stato di forma e potenzialità registrando un brillante 5'32"85, argento dietro la superstar Stefania Bracale. Giovanni De Simone, senza neppure un allenamento, si getta in acqua per amore della squadra e riporta l'argento M45. Ancora un importante contributo dei triathleti Massimiliano Amoroso (5° M30 in 5'39"85) ed Ugo Bozzo e poi l'ultima rutilante batteria maschile ripaga gli astanti dell'attesa: Nicola Agosti (M35) batte tutti in un entusiasmante finale con 4'50"66; poco distante il sempre bravissimo Alessandro D'Ambrosio (M25) che termina in 4'56"43.

Il punteggio a squadre vede primeggiare il Circolo Canottieri, per il quale si segnalano, tra l'altro, l'apporto determinate della squadra di Triathlon, guidata da Alessandro Fattore, l'indomito piglio della falange di Ponticelli, lo spirito di Maurizio Tortora, 75 anni, due ori in 100 rana (3'17"16) e 400 sl.

Day I I

Il gruppo della Canottieri è ancora perfetto, e si si impone all'attenzione per cuore, orgoglio, partecipazione, volontà. Gli atleti del C.C.N. sono inoltre presenti in tutte le batterie finali, maschili e femminili, sovente numerosi, spesso vincenti, per la gioia di coach Pasquale Viglione che segue l'evoluzione di ognuno con fraterno affetto.

Si apre con i 200 sl ed è subito un successo grazie alla forte Federica Fasano, oro tra le M30 (2'40"63). Si impongono poi Nicola Agosti negli M35 con 2'18"02,  Maurizio Avallone negli M40 con 2'24"46; Giovanni De Simone raggiunge un altro argento tra gli M45 in 2'38"56; ottime prove per Giacomo Solfanelli, che sta recuperando dal grave infortunio alla spalla (2'28"06), ed Antonio Actis, che, dopo 10 giorni lontano dalla vasca, mette in luce fierezza e determinazione chiudendo la sua prima apparizione master in 2'34"86, bronzo M40.

Si volta pagina e non cambia la musica: l'ultima batteria dei 50 rana donne denuncia alla partenza 4 ragazze del C.C.N.: tocca prima di tutte Alessandra Calonaci (oro M30 in 41"77), che in gara ha un rendimento formidabile in rapporto alle rare opportunità di allenarsi; l'innata classe guida Viviana Natullo all'argento M25 in 43"12, cui seguirà un buon 32"17 sui 50 sl (quarta piazza); bronzo per la coriacea Ida Punzo in 44"26; Mariarosaria Vallone vince sicura tra le M50 con 45"42.

Si succedono con rapidità le gare brevi. Nei 50 dorso da rimarcare il debutto giallorosso della viterbese Simona Megozzi: nuota un 39"87 che vale l'argento M25; stessa posizione nei 50 sl grazie ad un eccellente 31"82, risultati che dimostrano potenzialità di tutto rispetto. Rita Bavaro va a prendersi un bell'oro M55 con 52"29 cui aggiungerà l'argento nei 50 sl (42"21), il tutto segnando due record sociali. La storia del giorno è Cinzia Colicchio, la mamma volante che, ferma da un anno, conquista qui e nei 50 sl due medaglie d'argento da dedicare alla sua piccola Carolina. Arrivano al terzo posto due pilastri quali Massimo Knight negli M40 (40"06) ed Achille De Torres negli M55 (48"38).

Il delfino ha un padrone assoluto: come nei 100 il sabato precedente, Salvatore Esposito domina i 50 in splendida solitudine chiudendo in 26"39, ad appena un decimo dal record italiano M30. Ritorniamo agli umani. La plastica track start di Paolo Capuano è una catapulta e lo sospinge ad un ottimo 31"82: tra gli M40 sale sul gradino più alto di un podio tutto giallorosso: precede i combattivi Massimo Knight (33"90), Enzo Casizzone (34"46) e Marcello Fattore, buon 4° in 35"07. Umberto Savarese si appropria del bronzo M45 con 35"13. Giovanni Amati, ancora infortunato, ha orgoglio infinito e giunge quarto negli M35. In campo femminile Tina Anastasio non ha rivali e batte tutte in 33"60; per arrivare a dar manforte ai compagni ha dormito tre ore, ma si riserva di stupire ancora: nei 50 sl ferma il cronometro ad un magnifico 30"51.

In acqua e fuori fiato sospeso ora per la gara più veloce. Claudio Maggi, romano di Frascati, si attesta al debutto master su un interessante 28"14 dopo un buon 32"05 nei 50 delfino, dimostrazione di un roseo futuro. Giacomo Solfanelli (28"21) e Davide De Sanctis (28"55) vivono il derby romano in corsie adiacenti: sono entrambi bronzo, tra gli M35 e 30 rispettivamente; terza posizione anche per Aldo Forquet tra gli M40 in 29"04; argento e record sociale M45 di Massimo Vallone con 29"10; secondo anche  Giorgio Sorrentino negli M60 con 31"66. Escono di un niente dal giro medaglie Vittorio Grillo (31"97) e Mauro Morino (32"47) negli M50, Aquilino Tirone (30"37) ed Enzo Casizzone (31"20) negli M40. Personali per Michele Pinto (30"91) e Massimiliano Riso (31"64), in crescendo nell'ultimo periodo. Suggella l'impronta lasciata dal CCN l'irriducibile Capitano Fofò Buonocore, che si accaparra due ori, nei 50 sl (36"48) e dorso (51"23): entrambi i tempi sono i migliori dell'anno in Italia tra gli M75.

Si ritorna ai 200. La scuola dorsistica di Ponticelli di coach Enzo Palmentieri continua a mieter applausi: Paolo Ranieri significa automaticamente vittoria (M30), stavolta con il primato sociale di 2'55"70; Giacomo Iacomino fissa il personale a 3'10"85 che gli vale l'argento M35; Pasquale Foggia arriva terzo negli M45. Nella categoria M40 meritata medaglia di bronzo per Alessandro Micillo autore di una gara di giustezza. Elena Capozzi aggiunge al suo palmares M70 i successi in 200 dorso e stile; poc'anzi un altro veterano super, Gerardo Barone, aveva preso il bronzo nei 50 rana M75.

Concludono la giornata i successi nei 200 rana degli affidabili veterani che si battono come gladiatori: Roberta Murano (M45: 3'47"12) è una garanzia, Massimo Lombardi (M55) combatte e supera in acqua guai fisici ed avversari con 3'40"98, mentre uno strepitoso Pietro Daniele abbassa il nuovo record sociale M45 a 3'03"61 e doppia l'oro acquisito nei 50 (37"08). Accanto a loro, primi posti preziosi di Ciro Cardalesi tra gli M25 (3'18"70) e Catello Formisano tra gli M35 (3'20"52). Sfortunatissima la generosa Claudia Cinquegrana, squalificata per tocco irregolare alla Loris Facci; le resta comunque il bronzo nei 50 rana.

Serietà, dedizione, spirito di corpo contrassegnano il bel debutto di Silvio Carretta, Antonio Giasi, Domenico Ierardo, Giuseppe Russo, autori tutti di tempi inattesi e perciò più graditi.

Nel compleso, gli atleti della Canottieri riportano ben 26 punteggi sopra gli 800 ed altri 7 sopra i 790. Quasi superfluo sottolineare che appartengono a Salvator Esposito i due punteggi di gran lunga migliori di tutti (937 e 932 su 50 e 100 delfino). Due volte sopra gli 800 Tina Anastasio, Mariarosaria Vallone, Nicola Agosti, Pietro Daniele, Davide De Sanctis. Aldo Forquet e Massimo Vallone.

                    C.C.N. SECONDO

Alla fine il Circolo Canottieri Napoli conquista la Coppa del secondo posto, ad un passo dal primo. Ma, senza nulla voler togliere al meritato successo del Centro Ester, che mai aveva registrato un distacco così minimo sulla piazza d'onore, fa piacere riportare l'affermazione di chi tra gli organizzatori ha definito il C.C.N. il vincitore morale della manifestazione. Questa la classifica a squadre delle prime. 1) Centro Ester 11.6420,96; 2) Circolo Canottieri Napoli 94.179,11; 3) ASD Sporting 55.594,63; 4) C.N. Posillipo 46.893,92; 5) ASD Blue Team Stabiae 50.133,48; 6) SSD Partenope 35.814,31; 7) ASD Alta Irpinia 27.608,83; 8) ASD Pomigliano S.C. 22.2226,47; 9) ASD Nantes 21.354,89; 10) ASD Flegreo 21.241,61; 11) Pol. Pegaso ASD 21.065,65.

 

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I Trofeo Nantes Ostiensis

Roma, Circolo Madonnetta, 29 e 30 marzo 2008

 

Il primo Trofeo Nantes Ostiensis, organizzato presso la piscina da 25 del Circolo Madonnetta, diventa un'interessante occasione per saggiare la condizione del gruppo del C.C.N. e verificare i miglioramenti individuali; coach Pasquale Viglione ottiene solo risposte positive da una formazione che si classifica prima tra le non laziali ed ottiene un'altra Coppa di squadra. In una giornata finalmente primaverile l'unica pioggia percepibile è quella dei personali che si susseguono, specie nei 200 e 100 stile. Standing ovation per uno straordinario Aldo Forquet, che sbalordisce fermando il cronometro su 1'02"16 nei 100 dopo aver segnato 2'19"94 sulla doppia distanza. Assieme a lui eccelle Simona Megozzi, che chiude i 200 in 2'34"83, bronzo M25, cui aggiunge un'altra bella prestazione sui 50 dorso (38"76). Federica Fasano si conferma la ragazza d'oro: prima M30 nei 200 in 2'35"46, poi argento nei 100 in 1'12"48; personal best per una splendida Serena D'Ambrosio nei 100 in 1'17"46 e nei 200 con 2'56"39, tempo che le assicura la medaglia di bronzo. Nei 200 sl mostra miglioramenti esponenziali l'intrepido Antonio Actis, che, alla sua prima esperienza in corta, fa 2'27"89, mentre Gian Nicola De Simone con 2'24"31 è bronzo M45; nei 100 rana aveva segnato 1'22"67. In questa gara Pietro Daniele con 1'21"77 arriva ad un buon 4° posto M45, bissato nei 50 (37"31). Sfortunata Tina Anastasio, cui nei 50 delfino, per un evidente errore di trasmissione dati, viene accreditato un tempo diverso da quello comparso sullo schermo: con 32"50 invece di 32"20 passa dall'oro all'argento M25; le resta la soddisfazione del più alto punteggio in casa giallorossa (857,85); il giorno successivo aggancia una nuova piazza d'onore nei 50 sl con 30"49.

... Il botto era nell'aria, ed arriva: è Giacomo Solfanelli, il "genius loci", che fa saltare il banco nei 100 sl superando la barriera del suono con 59"02; poi guadagna il bronzo nei 50 con 27"70 nonostante un'imperfezione in virata. Così, con un colpo di spugna, Jack cancella mesi di infortuni, riabilitazioni, recidive, preoccupazioni nel migliore dei modi, nuotando da campione nella sua Roma.

Bravo Davide De Sanctis, che recupera subito l'amarezza dei 100 sfilando in 28"45 sulla distanza più breve. Una regina Roberta Murano, oro nei 100 rana M45 con 1'44"43 e nei 200 sl con 3'03"22. Paolo Ranieri riafferma la sua caratura di dorsista di classe conquistando due medaglie d'argento M30, nei 100 con 1'16"13 e nei 200 con 2'49"99. Ad ogni uscita aggiunge sempre qualcosa di soddisfacente l'eclettico Ciro Cardalesi, questa volta bronzo nei 200 misti M25 con 2'49"64. Note di merito per Giacomo Iacomino (3'08"06 nei 200 dorso M35) e Mauro Morino (33"16 nei 50 sl M50). All'appuntamento romano rispondono presente Alessandro Borrelli, Catello Formisano e Marcello Niola, che si cimentano con ardimento in gare diverse dalle proprie. Alla famiglia Foggia spetta però la chiusura, a mò di augurio: Pasquale Foggia gareggia nella Capitale assieme ai figli Alessandro e Fabio, under-25, cui sono affidate le speranze per la continuità della squadra.

Tra la prima e la seconda giornata, sabato sera, tutti a Trastevere, guidati dai romani Giacomo Solfanelli e Davide De Sanctis; si gira tra vicoli e Osterie fino a notte fonda, quando, alle 3,30, qualcuno si ricorda che è entrata in vigore l'ora legale: ma l'allegria del gruppo assicura, come in gara, che non sia la stanchezza a prevalere.

Vedo gli amici ancora sulla strada,

loro non hanno fretta:

rubano ancora al sonno l'allegria

all'alba un pò di notte

(da una canzone di Fabrizio De André)

 

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I Memorial Raffaele Russo

Napoli/Ponticelli, 4 maggio 2008

 

C'era un ragazzo che come me ...

Una Manifestazione ricca di simpatia, di gioia, di entusiasmo, come avrebbe voluto Raffaele, che amava, come i presenti, lo sport quale veicolo di aggregazione, l'amicizia quale significato preponderante della vita, lo stare insieme per provare quelle sensazioni che restano all'interno della memoria, in un luogo dove si tornerà, un tempo, per ricordare ciò che di bello si è provato. Lo sforzo organizzativo della sezione di Ponticelli della Canottieri è stato esemplare, curatissimo in ogni particolare. Enzo e Iolanda Palmentieri hanno ideato ed organizzato l'evento con splendida dedizione e superlativa attenzione dei dettagli, grazie al supporto a tutto campo di Ida e Vincenzo Punzo, Umberto Savarese, di tutti gli istruttori ed il personale di Ponticelli; da sottolineare l'ausilio di Davide Rummolo, che è campione in ogni circostanza, e di Giacomo Varlese, sempre affettuoso e disponibile. La piscina, secondo consuetudine, risplendeva come uno specchio in virtù delle sagaci cure di Sebastiano Nasti. L'evento ha avuto presentazione, eco ed elogi sui quotidiani locali e su tutti i siti nazionali dedicati al nuoto master; una vera "chicca" il sito autonomo della Manifestazione con pubblicazione immediata dei risultati. E poi: coppe per tutte le squadre, magliette per tutti gli iscritti, medaglie e gadget a tutti i vincitori e, dulcis in fundo, servizio di pizzeria per tutti i presenti. Plauso particolare all'attenzione e generosità di Luca Saporito, socio C.C.N. che ha sponsorizzato la kermesse con il suo marchio "Terre di Eno". Alla fine si sono contate più di 21 squadre e circa 500 concorrenti per un appuntamento che mostra tutti i presupposti perché sia inserito nel calendario supermaster.

Pur in un clima festoso e rilassato, è possibile estrapolare qualche risultato interessante. Paolo Ranieri fa la parte del leone vincendo tra gli M30 i 100 dorso con 1'15"10 ed i 100 misti con 1'14"30 (nuovo record sociale). Lo speciale premio "Tre delfini" quale migliore atleta di Ponticelli viene assegnato, per il secondo anno consecutivo, a Giacomo Iacomino, che bagna il successo con 1'28"10 nei 100 dorso M35. Nei 50 rana Alessandra Calonaci si impone tra le M30 con 41"00, Ida Punzo tra le M25 con 42"90, Mariarosaria Vallone tra le M50 con 45"00. Marcello Niola fa 1'27"20 nei 100 rana M25, Massimo Lombardi 1'36"60 tra gli M55. Impennata di Vittorio Grillo: 39"00 nei 50 rana e 31"00 nei 50 sl M50. Semplicemente super Massimo Vallone: 2'40"00 nei 200 misti M45. Della squadra del C.C.N. c'erano poi Ernesto Ardia, Ciro Cardalesi, Cinzia Colicchio, Luigi Cordova, Serena D'Ambrosio, Gian Nicola De Simone, Pasquale Foggia, Alessandro Micillo, Mauro Morino, Alfredo Palombo Pandolfo, Michele Pinto, Fabrizio Scala. Prima uscita con i colori giallorossi per Francesco Scivicco, Nicola Marzocchella e Lorenzo Buonanno. Più che i riscontri del crono, oggi valeva lo spirito dei partecipanti, che hanno interpretato la gara come una dedica affettuosa e struggente ad un ragazzo buono, mite e sincero, un ragazzo che aveva nel cuore lo sport e l'amicizia.

 

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IX Meeting Flaminio

Roma, Stadio del nuoto, 10 maggio 2008

 

Né i lavori di ristrutturazione che interdicono l'accesso alle tribune dello Stadio, né i disagi provocati dalla precarietà della sistemazione, né i lunghi tempi di attesa riescono a sminuire il fascino del Meeting Flaminio, forse il più interessante appuntamento della stagione dopo gli Italiani: uscire dal sottopassaggio che porta al piano vasca dello Stadio del nuoto provoca sempre emozione per lo scenario che si presenta e le suggestioni che si intercettano; completano il quadro la qualità e quantità degli iscritti (87 squadre), testimonianza dell'alto livello della competizione, la disponibilità dell'organizzazione, l'impeccabile tenuta della piscina (con acqua a temperatura ottimale), il primo solleone estivo che ha voluto baciare anche questa nona edizione.

Tante le soddisfazioni per i ragazzi della Canottieri: coach Pasquale Viglione porta 10 uomini sopra gli 800 punti, con 7 medaglie ed 11 record sociali. Ne consegue l'ennesima Coppa di squadra, con il C.C.N. ancora primo tra i club non laziali, come all'Ostiensis. Difficile privilegiare una performance su di un'altra, sicché è preferibile procedere secondo la cadenza del programma.

Nonostante i ricorrenti problemi alla spalla e la carenza di allenamento, il prodigioso Salvatore Esposito vince alla grande i 200 delfino M30 in 2'23"82 ed apre la giornata in maniera esemplare. Nei 100 rana Massimo Lombardi, ammirevole per spirito e generosità, conquista un meritato bronzo M55 con 1'40"26; Gian Nicola De Simone nuota un ottimo 1'21"92 ma commette una sciocchezza in partenza e viene squalificato: non lo consolerà il terzo posto M45 nei 200 sl in 2'28"10. Nel settore rana, la sorpresa arriva dal potente Enzo Casizzone, che, senza specifica preparazione, registra un notevole 1'24"72 (8° M40), cui abbina un buon 1'07"86 nei 100 sl. Nella rana Pietro Daniele resta lo Zar: argento M45 con 1'22"08, nuovo record sociale; poi nei 100 sl scende a 1'10"62. In quest'ultima gara seguono i personali di Massimiliano Riso (1'08"97), miglioratosi di 10 secondi in un anno, e del valente cestista Michele Pinto (1'09"06); il solido Ernesto Ardia segna 1'09"48, mentre tra gli M35 debutta con i colori giallorossi Luciano Caputo (1'15"31), ciclista con la passione per i cimenti difficili. Si arriva così al momento saliente: Giacomo Solfanelli dipana uno stile perfetto, e con una vasca di ritorno alla Magnini ferma il cronometro su un magico 1'00"19 (855,46 punti, 9° M35); poco dietro il brillante Aldo Forquet sfreccia in 1'03"68, tempo che gli garantisce l'agognato primato sociale M40.

Tra le ragazze una superba Simona Megozzi sottoscrive due record sociali M25 destinati a durare a lungo: 1'10"63 nei 100 sl, 1'28"59 nei 100 dorso in cui mostra superlative fasi subacquee. Splendida Federica Fasano: la mattina fa 1'12'"84 nei 100, al pomeriggio, nella doppia distanza, coglie la medaglia d'oro M30 con il bel personale di 2'38"11. In questa gara da sottolineare il personal best per l'ottima Serena D'Ambrosio, 6^ con 2'53"41. La bravissima Roberta Murano arriva trafelata in piscina appena in tempo per i 100 rana: sarebbe stato un peccato rinunciare all'argento M45, ottenuto in 1'47"66; in serata ritocca il suo migliore sui 200 misti, portandolo a  3'31"07. L'inossidabile Elena Capozzi vince i 200 sl M70.

Nel pomeriggio partono i 100 dorso e si staglia la possente figura di Paolo Ranieri: con 1'20"50 lima il suo record sociale M30, e confessa di non essersi mai divertito tanto pur essendo arrivato 4°; nei 200 misti farà quindi 2'55"01. Giacomo Iacomino continua a migliorarsi nei 100 dorso, chiusi oggi in 1'28"24. Lo segue un valente Marcello Niola con 1'31"55.

Nei 200 sl Maurizio Avallone (2'24"72) ritrova il passo giusto per allontanare da sé il fuorigiri dei 100 (1'06"61). I 200 del forte Ciro Cardalesi sono assolti in 2'33"95 nel crawl, in 2'55"42 nei misti. Attende il suo turno tutta la giornata Luca Ferraro, che nei 200 misti fa 2'56"83. E' ormai sera quando si tuffa Massimo Vallone: non è contento del 2'48"44 riportato sui 200 misti né della 4^ posizione M45; ma "Valmax" sale sopra gli 800 punti anche quando non può essere al top.

 

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III Trofeo Centro Ester

Napoli-Barra, Centro Ester, 17 e 18 maggio 2008

 

Ogni anno, al volgere della stagione, c'é un posto dove fa piacere tornare ripensando all'annata di gare che sta per concludersi, quando manca ormai solo un impegno conclusivo, il più affascinante, quello degli Italiani. Con gli amici tutti delle diverse squadre campane l'appuntamento di maggio è al Centro Ester per riesaminare le esperienze vissute e parlar del futuro; sarà perché qui i clamori delle sfide paiono distanti e ti senti tornato a casa mercè un'atmosfera di cose genuine che puoi ascoltare o percepire nei gesti di un'efficienza organizzativa perfetta perché impalpabile, capace di mettere ognuno a suo agio senza che se ne accorga. Poco importa se la vasca non è la più scorrevole per via del dislivello che, su di un lato, rialza il fondo ed abbassa la linea di galleggiamento fin quasi alle ginocchia: ci sono siti e stadi sportivi che diventano mitici proprio per l'atipicità strutturale e l'impegno che richiedono, come il catino di Monchenglabach, dove una volta l'Inter iridata incassò 7 gol. Qui a Barra, pur con la secca, Mauro Torri o Raffaele Notte, Campione del Mondo a Perth nei 200 rana,  vanno lo stesso a caccia di tempi record esibendo nuotate invidiabili.

La mattinata del sabato è occupata dai 100 sl. Giacomo Solfanelli parte all'alba da Roma per guidare i compagni con l'esempio: il signore dell'alta velocità buca di nuovo il limite del minuto e stravince tra gli M35 con 59"14 (837 punti); con invulnerabile senso del gruppo resta per la staffetta e per accaparrarsi l'argento nei 50 dorso (37"41). Aldo Forquet conferma di vivere un'annata strepitosa: sibila in 1'03"14 sui 100 e 2'24"91 sui 200, tempi che gli garantiscono l'argento ed il bronzo negli M40. In questa categoria Ernesto Ardia piazza una zampata di classe con 1'06"64 sui 100 prima che la stanchezza lo ferisca sulla doppia distanza in cui comunque riporta 2'35"88; debutto ufficiale con i colori giallorossi per  Francesco Scivicco, ex pallanuotista di rango, che abbina al 39"54 sui 50 rana (4° M40) un pregevole 1'07"83 sui 100 sl che dichiara di voler presto migliorare: la sfida è lanciata ! Il crawl veloce continua ad offrire spunti positivi. Negli M30 Michele Pinto (1'08"15) abbassa il suo tempo ad ogni uscita, Luca Giosi segna 1'08"81, Fabrizio Scala 1'12"68. Tra le ragazze, titoli di testa per il poderoso 1'09"14 di Simona Megozzi, che si impone senza mezzi termini tra le M25; nei 50 dorso sarà poi bronzo con un buon 38"23. Alla partenza dei 100 sl Federica Fasano cade dal blocco dopo il segnale di "a posto", proprio come successe al sommo Ian Thorpe ai trials olimpici; l'arbitro è fiscale e la squalifica, lasciandole condividere la medesima sorte del "piedone" australiano: capita solo ai più grandi ! Federica reagisce alla sfortuna con temperamento:  nel pomeriggio si prende la rivincita sulla doppia distanza, dove piazza un rimarchevole personale di 2'34"33, che vale l'argento M30 solo per la presenza della campionessa d'Italia Annalisa Attanasio. Sempre nei 200 stile Serena D'Ambrosio, pur dopo la fatica dei 100 (4a M30 in 1'18"57), riporta l'ennesimo personale di una splendida stagione con 2'50"11. Massimo Vallone vince tra gli M45 con 2'24"59; poc'anzi aveva incamerato il bronzo sui 100 con un ottimo 1'04"27 (825 punti); al termine del meeting verrà infine premiato per la combinata con la manifestazione gemellata di Gualdo Tadino: per un super come lui tutto ... "regolare". Finisce di un soffio 4° Enzo Casizzone nel suo inedito 200 sl con un probante 2'25"33; il podio non gli sfugge nei 50 rana, in cui è 2° in 38"37. Riprova i 200 sl l'ammirevole Giovanni Amati, privo di allenamento ma deciso a dare il suo supporto ai compagni nonostante una gamba malridotta a causa di un incidente di motocross; come lui, nella stessa gara, Alessandro Borrelli non fa mancare la sua grinta (2'42"58).

Arriva il momento delle gare brevi. Nei 50 dorso M50 applausi per l'accoppiata C.C.N.: oro a Vittorio Grillo  (45"91), argento a Mauro Morino, giunto in nottata da Asti pur di esserci; il primo è anche terzo nei 50 rana (40"11). Nella velocità dorso medaglia d'argento M55 per la coriacea Rita Bavaro con 49"64. Il grande Fofò Buonocore, inutile dirlo, vince due ori M75, nei 50 dorso (51"46) e nei 50 rana, che, probabilmente, disputa per la prima volta in vita sua; in entrambe le occasioni al terzo posto si classifica il tenace Gerardo Barone. Graditissimo il ritorna alle gare di Vittorio De Silva: dopo 9 anni di assenza guadagna subito l'argento nei 50 rana M40 (40"87); tra gli M25 lo specialista Mariano Barile fa 39"65.

Non si può chiudere la giornata senza ricordare la medaglia della mistaffetta 4 x 50 sl composta da Solfanelli-Megozzi-Fasano-Casizzone, artefici del miglior tempo C.C.N. all-time del settore, 1'59"25 (853 punti).

La domenica riapre le ostilità Paolo Ranieri con il suo piatto forte, i 200 dorso: strabiliante il 2'40"51 con cui chiude indiscusso vincitore M30; il giorno prima aveva provato i 200 sl ottenendo un ottimo argento in 2'25"98. L'altro dorsista di qualità è il prode Giacomo Iacomino, bronzo M35 in 3'10"54 come lo era stato nei 50 (39"98). Sempre nei 200 dorso Achille De Torres giunge secondo M55, Alessandro Micillo 4° M40: ma è lì con moglie e figliolette, encomiabili, che applaudono i suoi impegni (gareggia anche nei 100 misti); un quadretto che ci ricorda l'autentico spirito dei master, la gioia di partecipare e stare con gli amici indipendentemente dall'esito cronometrico. Super-performance di Paolo Capuano nei 100 misti: 1'13"82, terzo M40; basti pensare che in questa gara ha levato ben 9 secondi rispetto all'esordio stagionale di Battipaglia ! Nei 50 delfino arpiona poi l'argento con 31"42. Gian Nicola De Simone vince tra gli M45 nei 200 rana (3'04"40) e nei 100 misti (1'16"66). Il sabato Ciro Cardalesi era stato oro M25 nei 200 delfino con 3'03"10, un cimento che sarebbe bastato per 15 giorni; invece domenica rientra per i 200 rana e guadagna il bronzo davanti al positivo Marcello Niola. Comprendono l'importanza del momento e, leali agli obbiettivi di squadra, Francesco Vitobello ed Alessandro Fattore, pur di fornire il loro contributo, disputano due gare mai fatte (100 misti e 50 delfino); il primo, però, fa un interessante 34"81 nel delfino, il secondo dimostra quanto sia indissolubile il legame tra nuoto master e triathlon. Avremmo dovuto iniziare da lui, che ha atteso l'ultima gara, un durissimo 200 rana: Mariano Ferraro è bronzo M65 ma, assai prima, è d'oro nel cuore.

In questa secondo giornata le ragazze sono di nuovo sugli scudi. Guida le compagne Ida Punzo, oro M25 nei 200 rana con 3'28"44 e nei 50 delfino (43"06). Due successi anche per l'infaticabile Roberta Murano, nei 200 rana M45 con 3'39"91 e nei 100 misti con 1'35"34, nonché per Elena Capozzi nei 200 dorso e rana M70. Lode particolare a Claudia Cinquegrana per la scelta e l'interpretazione dei 200 rana: con 3'37"98 è bronzo, ma soprattutto riscatta la (controvertibile) squalifica comminatale ai Regionali; nei 100 misti arriva seconda. Un oro al dì per Mariarosaria Vallone, oggi nei 100 misti M50 con 1'34"7, ieri nei 100 sl con 1'22"08: il suo dominio ormai non stupisce più. Tra gli under 25 Luca Ferraro, ragazzo di rara sensibilità e maturità, si segnala per l'1'18"45 nei 100 misti, mentre i fratelli Alessandro e Fabio Foggia, una carica, anzi due, di entusiasmo e simpatia, si aggiudicano il premio speciale per i più giovani atleti in pista.

Coach Pasquale Viglione ha l'arte magica di riuscire a portare tutti i suoi nelle migliori condizioni ad ogni impegno. Così, al tirar delle somme, il Circolo Canottieri si aggiudica la Coppa del secondo posto per la terza volta di seguito, da quando il Trofeo Centro Ester, da tutti apprezzatissimo, è stato varato.

 

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II Campionato Regionale della Campania

 di mezzofondo in acque libere

Vietri sul mare, 14 giugno 2008

 

Il mare è una grande prova dell'anima (C. Magris)

 

Vittoria ! Vent'anni dopo l'ultimo successo in un trofeo master, il Circolo Canottieri Napoli torna sul gradino più alto del podio aggiudicandosi alla grande la classifica a squadre del II Campionato Regionale di mezzofondo in acque libere davanti a Nantes, Blue Team Stabiae e Centro Ester. La manifestazione è stata abbinata alla splendida gara nazionale di 3,1 km Cetara-Vietri "Le prime perle della costiera - Memorial Giuseppe Lamberti", organizzata in maniera impeccabile da Giorgio Lamberti.

In condizioni climatiche difficili, con mare mosso e freddo, vento forte e nuvoloni ad intimidire i partecipanti, l'indomito spirito di gruppo, la determinazione, la passione con cui i master del C.C.N. hanno interpretato l'evento restano esemplari e significativi di un modo di essere che vuole l'amicizia con i compagni e l'amore per quello che si fa prevalere su tutto. Meritano di essere ricordati nel tempo i nomi degli ardimentosi che fecero l'impresa:

Giovanni Amati, Massimiliano Amoroso, Ernesto Ardia, Maurizio Avallone, Giuseppe Cannada Bartoli, Paolo Capuano, Silvio Carretta, Enzo Casizzone, Claudia Cinquegrana, Cinzia Colicchio, Giulio Craus, Serena D'Ambrosio (Capitano), Pietro Daniele, Vittorio De Silva, Giovanni De Simone, Gian Nicola De Simone, Giuseppe Di Palo, Salvatore Esposito, Federica Fasano, Alessandro Fattore, Luca Ferraro, Aldo Forquet, Luca Giosi, Domenico Ierardo, Massimo Knight, Luigi Marziale, Enzo Massa, Simona Megozzi, Paolo Ranieri, Massimiliano Riso, Francesco Scivicco, Massimo Vallone, Francesco Vitobello. Coach: Pasquale Viglione.

Tra i risultati individuali spicca il successo di Enzo Massa (5° assoluto) negli M40 con 39'49, categoria in cui il C.C.N.  monopolizza i primi 8 posti: sul podio Massimo Knight (40'10)  e Giuseppe Di Palo (41'15), seguono Aldo Forquet, Maurizio Avallone, Ernesto Ardia, Enzo Casizzone, Francesco Vitobello. Al debutto nelle gare a mare, Massimo Vallone vince negli M45 in 41'50 davanti a Gian Nicola De Simone e Pietro Daniele. Salvatore Esposito è terzo tra gli M30. In campo femminile Federica Fasano (4^ assoluta) si aggiudica l'oro nelle M30 in 45'41; salgono sul podio anche Simona Megozzi e Serena D'Ambrosio, argento nelle categorie M25 e M30 rispettivamente, e Cinzia Colicchio, bronzo M35 davanti alla brava Claudia Cinquegrana.

Non poteva che risultare mitico anche il "terzo tempo" destinato a festeggiare una vittoria tanto attesa: una sontuosa spaghettata voluta da Enzo Casizzone nella sua casa sulla spiaggia di Cetara, con ancora negli occhi l'arrivo a Vietri, illuminata da fasci di luce: il sole che, facendosi finalmente largo tra le nuvole, calava su uno dei posti in cui gli dei della bellezza hanno fissato la propria dimora.

 

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XXV Campionati Italiani F.I.N.

Palermo, impianti della "Favorita", 23 - 29 giugno 2008

 

Day I, II, III - Subito 3 medaglie per il C.C.N.  !

Partenza entusiasmante per il C.C.N.: Luciana Ferraro Morgera conquista subito due medaglie di argento, su 1.500 e 800 sl M60, completati il primo in  33'16"57, il secondo con il nuovo personale di 16'49"68. Nei 400 arriva poi 4^ in 8'18"88. Nonostante la scarsa possibilità di allenarsi nell'ultimo anno e mezzo, Luciana dimostra ancora una volta che la sua classe è intangibile. Analogo discorso può ripetersi per Roberta Murano, la cui presenza era già importante: nei 1.500 arriva 7^ M45 con 25'37"81, negli 800 è 8^ in 13'32"12; nei 200 rana segna infine 3'57"55. Giuseppe Di Palo chiude i 1.500 con un rilevante 20'40"63, record sociale per il 6° posto M40, mentre nei 400 sl riporta un bel 5'08"67 (11°). Dalle lunghe distanze del crawl, si passa ai 200 rana, che propiziano un'altra splendida medaglia, il bronzo di Mariarosaria Vallone tra le M50 con 3'43"61. Pietro Daniele nuota da campione: è 4° M45 con il personale di 3'02"46, record sociale. Elena Capozzi viene squalificata per nuotata irregolare.

La terza giornata non è fortunata per Massimo Vallone, vittima da un'asma terribile; nei 200 misti nuota un maiuscolo 2'43"06, ma arriva quarto M45 per un solo secondo. A causa del malessere, deve però rientrare e rinunciare così al resto del programma.

Day IV - Ancora quarti posti.

La mattinata è dedicata ai 200 sl. I ragazzi del C.C.N. sono tutti M40: Giuseppe Di Palo si conferma in gran forma con 2'21"87 (11°), terza gara sopra gli 810 punti; precede Maurizio Avallone (2'24"29), Aldo Forquet (che abbassa il personale di 5 secondi: 2'24"49), Enzo Casizzone (2'30"40) ed Ernesto Ardia (2'42"23). In campo femminile brilla Federica Fasano, che conquista un ottimo 5° posto M30 limando il suo primato sociale (2'37"08); Serena D'Ambrosio finisce in 2'59"92. Nella mistaffetta 4 x 50 sl M120 (Avallone, Esposito, D'Ambrosio, Fasano), che assomma 2'03"52, Salvatore Esposito, in seconda frazione, riporta un impressionante 24"95, Federica Fasano, in quarta, 32"89. Nel pomeriggio si riparte con i 100 dorso. Ernesto Ardia perde gli occhialini in partenza ma si attesta su 1'30"44. Si passa quindi ai 100 rana. Mariarosaria Vallone è 4^ M50 pur con il personale di 1'39"51; brava Serena D'Ambrosio, che porta il personale a 1'46"87 (11^ M30). Mauro Morino apre la rumba del settore maschile in 1'47"82. Poi Pietro Daniele fa un prestigioso 1'21"24 (854 punti), personale che lo porta, come nei 200, appena un gradino sotto il podio M45; buon quinto posto per Gian Nicola De Simone in 1'22"37. Negli M40 Enzo Casizzone, stanco per i 200 sl della mattina, fa 1'25"49 (12°).

Day V - Salvatore Esposito oro e record italiano !

Un trionfo ! Difficile definire diversamente i 50 farfalla di Salvatore Esposito, che con un rombo da 25"95 stravince l'oro M30 e stabilisce il nuovo record italiano; una performance da campione quella dell'asso giallorosso, che stupisce tutti per potenza, eleganza e sicurezza della nuotata; un successo covato tutto l'anno al Molosiglio, dove è stato vissuto con l'attesa dei momenti storici.

Dopo la debita enfasi sull'evento clou dell'intera giornata, possiamo riassumere con ordine le altre gare. Scendono subito in vasca le ragazze per il fascino dei 100 sl. Federica Fasano arriva 6^ M30 con 1'13"43, seconda gara tra le prime 8, mentre Serena D'Ambrosio abbassa il personale a 1'18"68 (13^). In campo maschile si ripete la lotta negli M40. La spunta un magistrale Aldo Forquet, che ritocca il già suo record sociale portandolo a 1'03"49 (19°); dietro di lui Maurizio Avallone 1'04"94, Enzo Casizzone 1'07"01, Ernesto Ardia 1'08"99, Francesco Vitobello 1'09"85, tutti valorosi. Nelle altre categorie Alessandro Borrelli riporta 1'14"72 tra gli M35, Mauro Morino 1'20"45 tra gli M50, Pasquale Foggia 1'24"40 tra gli M45, tempi distanti dalla top ten.

La fatica dei 400 misti vede impegnato tutto il gruppo di Ponticelli: il miglior tempo appartiene a Paolo Ranieri con 6'25"23 (13° M30), seguono quindi Marcello Niola, 4^ M25 con 6'38"67, poi gli M35 Giacomo Iacomino (13° in 6'47"69), Catello Formisano (7'25"22), e Alessandro Borrelli (7'26"00); infine, Pasquale Foggia, 8° M45 con 7'46"50.

E si ritorna così da dove siamo partiti, ai 50 delfino. Tra gli "umani", Paolo Capuano arriva 14° M40 con il personale di 31"46 davanti a Maurizio Avallone (32"46) e Francesco Vitobello (36"17). Negli M30 Paolo Ranieri è 23° con 32"59.

Day VI, VII - Salvatore Esposito entra nella storia.

Dopo la stupenda prova dei 50, Salvatore Esposito concede il bis sulla doppia distanza: con uno stratosferico 58"14 domina gli M30, dà un distacco di 2"8 al secondo ed entra di diritto nella storia del nuoto master della Canottieri accanto ai grandi di ogni epoca. In due giornate memorabili Salvatore ha infatti fornito una dimostrazione di talento purissimo con due vittorie imponenti per tempo (i migliori di tutte le categorie), punteggi (953 e 966), per quella manifesta superiorità espressa in uno stile regale, che non ammette confronti e fa sembrare naturale anche percorrere due vasche a delfino ben sotto il minuto, più velocemente dei migliori stileliberisti. La sua dedica ai compagni della squadra master giallorossa ha riempito tutti di orgoglio, moltiplicando ancora, se possibile, la felicità e le gratitudine per i momenti di gloria vissuti.

Le soddisfazioni per il C.C.N. non sono ancora finite. Nei 50 rana una straordinaria Mariarosaria Vallone conquista la medaglia di bronzo tra le M50 con 44"71, bissando così il podio dei 200, e componendo lo strike nella rana: 3 gare sopra gli 810 punti. Nella medesima competizione Catello Formisano fa 41"81, Pasquale Foggia 44"77, Marcello Niola 40"49, cui abbina un 1'25"33 nei 100 delfino (7° M25). Nei 50 dorso Giacomo Iacomino sigla 42"75, mentre, completato il giro e ritornando al principio, Paolo Capuano nei 100 delfino paga un passaggio troppo sostenuto per concludere in 1'19"78 (15° M40).

Come tradizione, l'ultimo giorno è dedicata allo sprint puro, i 50 sl. C'è ancora tempo per un altro record sociale, il secondo stabilito qui a Palermo da Aldo Forquet, che tocca in 28"53 (2^ gara sopra gli 840 punti). Tra gli M50 Mauro Morino fa 33"39 (16°).

Numbers. Al termine dei Campionati Italiani, le cifre delineano un bilancio più che lusinghiero per la Canottieri Napoli. Per i 23 ragazzi giallorossi si contano 6 medaglie (due d'oro), 1 record nazionale, 12 primati sociali, 20 presenze tra i primi 8 (equivalenti ad una finale), 18 prestazioni sopra gli 800 punti.

 

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Le altre gare a mare

 

7 giugno - S.M. di Castellabate (Sa). "II Trofeo di Castellabate Smoove One".  Sui 3 km della prima gara di un trittico magistralmente organizzato da Carlo Ferraioli, Massimo Knight arriva terzo master assoluto e 1° M40.

5 luglio - Amalfi (Sa). "VI Traversata amalfitana". Grazie all'intraprendenza di Carlo Ferraioli, viene ripristinata la bella gara in linea di 3 km da Minori ad Amalfi. Il fortissimo Massimo Knight è 2° assoluto (1° di categoria). Buone prove per Luca Giosi, 3° M30, e per Michele Pinto, al suo debutto in acque libere.

26 luglio - Scanno (Aq). Campionati Italiani master di fondo. Come lo scorso anno, si torna nelle belle (e fredde) acque del lago di Scanno per il Campionato Italiano master in acque libere. Apre la due giorni la prova di fondo (5 km), in cui brilla Massimo Knight, che conquista un suggestivo quarto posto negli M40.

27 luglio - Scanno (Aq). Campionati italiani master di mezzofondo.  A distanza di 24 ore dalla prova di fondo, sul lago di Scanno va di scena il mezzofondo, previsto su 2,5 km. Si impone di nuovo all'attenzione Massimo Knight, che tra gli M40 giunge sesto. Bravi Luca Giosi, Domenico Ierardo e Michele Pinto, tutti al loro primo Campionato Italiano, che si piazzano all'11°, 18° e 21° posto tra gli M30.

28 luglio - Gaeta (Lt). "XI Traversata di Serapo". Giornata gloriosa per il contingente del C.C.N. in una Manifestazione organizzata in maniera splendida ed accattivante. Sul tracciato di 3,4 km, una magnifica Serena D'Ambrosio vince tra le M30 (in 46'25), mentre Aldo Forquet con 39'11 è 10° master assoluto ed ottimo secondo negli M40 , categoria in cui si registrano le belle prestazioni di Ernesto Ardia (40'32) e Francesco Vitobello (43'21), rispettivamente 5° e 7°.

2 agosto - Termoli (Cb). "I Traversata di Termoli". Un incrollabile spirito sospinge Michele Pinto e Domenico Ierardo al 2° e 3° gradino del podio di categoria, a festeggiare le loro prime medaglie; i due M30 completano un percorso assai più lungo del previsto (2,6 miglia marine, oltre 4,5 km) in 1'17"35 e 1'27"20.

30 agosto - Baia (Na). "II Trofeo Golfo di Baia". Nell'ultima gara dell'anno, sulla distanza del miglio marino, Alessandro Fattore si impone tra gli M40, mentre Massimo Vallone arriva secondo tra gli M45.

 

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Come è ormai tradizione, la cena sul terrazzo del Circolo chiude simbolicamente l'annata del nuoto master. Il nove luglio sono presenti, tra i tanti, il Presidente della Canottieri Prof. Curzio Buonaiuto, il Vice Presidente sportivo Dott. Franco Roberti, il Presidente dell'Assemblea dei soci Avv. Edoardo Sabbatino i Consiglieri Giulio Albano e Giuseppe Canale nonché il Dott. Pietro Sanguineti, già Vice Presidente, l'Avv. Pasquale Litterio e, ovviamente, il Capitano della squadra Fofò Buonocore ed il decano della formazione Maurizio Tortora. Vengono consegnate targhe al merito a Salvatore Esposito, Giuseppe Di Palo, Giacomo Solfanelli, Massimo Vallone, al coach Pasquale Viglione e, tra le donne, a Serena D'Ambrosio, Simona Megozzi e Federica Fasano. Le Coppe di squadra conquistate durante la stagione vengono assegnate a Pietro Daniele, Mariarosaria Vallone, Achille De Torres, Ernesto Ardia, Roberta Murano, Giovanni De Simone, mentre quella vinta al Centro Ester viene destinata alla bacheca di Ponticelli. La targa per la vittoria di Vietri viene posta, honoris causa, nella vetrina dei trofei del salone delle riunioni al primo piano del Circolo; tutti i vincitori del Campionato in acque libere ricevono una pergamena con medaglia celebrativa.